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WEEK END A PORTOFERRAIO CON IL MERCATO EUROPEO

Questo fine settimana, la città di Portoferraio sarà allietata dall’atteso ritorno del Mercato Europeo di Fiva-Confcommercio - giunto ormai alla sua sesta edizione - che rappresenta un consolidato e forte elemento di richiamo nel capoluogo elbano. Tutto il centro storico, dalla banchina di alto fondale fino a Piazza della Repubblica, si riempirà di bancarelle e si accenderà di suoni, colori e profumi per una “tre giorni” che vedrà approdare all’Elba ambulanti da tutta Europa ed oltre.
L’apertura della rassegna partirà già dopo le ore 12.00 di venerdì 20 maggio, ma l’inaugurazione ufficiale dell’evento è prevista per le ore 18.00 nella ex Piazza dei Giardinetti, dove verranno allocati gli stand gastronomici. Il taglio del nastro avverrà alla presenza dei vertici nazionali di Fiva-Confcommercio: il presidente Giacomo Errico, il Vicepresidente Attilio Camposano ed il Segretario nazionale Armando Zelli; saranno inoltre graditissimi ospiti l’Assessore provinciale al Turismo Paolo Pacini, gli amministratori del Comune di Portoferraio ed altre insigni rappresentanze.
Per l’occasione, i commercianti del rinnovato Centro Commerciale Naturale di Portoferraio esporranno le bandierine europee e decoreranno le loro vetrine con le insegne e i colori comunitari.
L’evento sarà arricchito da una bella esposizione presso la sala Telemaco Signorini, alla quale parteciperanno le Terme di San Giovanni con i loro prodotti di cosmesi curativa - Sail Cult con le meravigliose borse fatte a mano da Karin e ottenute dal riciclaggio di vecchie vele - Cuore di Pietra della cerista-orafa Anna, con i suoi meravigliosi gioielli in design - il rinomato artista locale Paolo Damiani con le proprie opere di pittura ed infine Marinella Monni con creazioni all'uncinetto.
Per rallegrare le tre giornate, tutti i bar che si snodano lungo il percorso, aderiranno al “Circuito Musicale”, offrendo chi musica dal vivo, chi il karaoke, chi le più soft atmosfere da sottofondo; qualcuno proporrà anche cocktail speciali per l’occasione e “ostriche e champagne”. Questi gli esercizi pubblici che parteciperanno al circuito musicale, beninteso nel rispetto del vigente regolamento comunale in materia: Bar del Porto, Bar La Bulgara, Tender Bar, Café del Mar, Dr.Ciock e Mr.Ice, Il Baretto, Calata Mazzini 15, Bar Roma, Caffè la Gran Guardia, Bar Kursaal, Bar Sail Port, Bar La Vela, Angolo Bar e Per Bacco.
Domenica alle ore 12.00 ci sarà un brindisi al Bar Kursaal con una coppia di sposi a sorpresa, di cui non possiamo svelare l’identità, ma che sono cari amici di tutti noi.
Infine, la manifestazione dovrebbe essere impreziosita dalla presenza di Sua Maestà l’imperatore Napoleone Bonaparte con un picchetto d’onore, ma non sappiamo ancora se i molteplici impegni del sovrano consentiranno la sua graditissima partecipazione.
Vi aspettiamo tutti, dunque, a Portoferraio per un allegro fine settimana.


 

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 18 Maggio 2011 16:19)

 
Trasporti Marittimi

TRASPORTI MARITTIMI VERSO UNA NUOVA FASE

Dopo l’aggiudicazione provvisoria da parte della regione di Toremar a Moby Spa, apprendiamo che l’armatore Vincenzo Onorato annuncia nuove e vantaggiose iniziative della sua storica compagnia di navigazione, a favore di tutta l’utenza che vuole raggiungere l’Elba.
Da quanto emerge, Moby infatti avrebbe deciso di praticare le tariffe di bassa stagione per tutto l’anno, esclusi i fine settimana dei mesi di luglio ed agosto, il che rappresenta una bella misura a sostegno dei nostri flussi turistici. Una misura che si va a sommare al mancato rincaro delle tariffe Elba-Piombino - imputabile all’aumento del petrolio - che quest’anno ha colpito altre realtà insulari, ma non la nostra.
Prendiamo atto inoltre della volontà di riservare passaggi gratuiti alle ambulanze, con la disponibilità di un posto libero su ogni nave, e dell’intenzione di prevedere una “prontezza operativa” che consenta traversate notturne in caso di emergenza sanitaria. Ciò dimostra un occhio attento verso le esigenze sociali ed il diritto alla salute, di cui anche chi vive su un’isola deve poter beneficiare.

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Un’attenzione che auspichiamo possa divenire sempre più effettiva nei riguardi della nostra comunità, da parte della compagnia di navigazione che qui ha gettato le proprie basi qualche decennio fa, ad opera del comm. Achille Onorato, ed è poi costantemente cresciuta sotto la capace direzione manageriale del figlio Vincenzo.
Una famiglia elbana quindi, che ha tutto il diritto di fare impresa come ciascuno dei nostri imprenditori, nel rispetto delle regole, puntando all’utile di bilancio e contribuendo a creare quel sistema etico e responsabile, nell’ambito del quale sempre più le aziende sono chiamate ad operare.
La consapevolezza del ruolo svolto dall’imprenditoria privata in seno alla collettività cresce costantemente dentro di noi, in un’ottica di interazione con la parte pubblica e con i vari stakeholders. Ciascun imprenditore si deve sentire sostenitore nei confronti di un’iniziativa economica, di un progetto di sviluppo, che non può essere considerato appannaggio di alcuni gruppi di interesse locali, ma dell’intera comunità.
Siamo certi che questi intendimenti saranno non solo condivisi, ma ancor più marcatamente sentiti dal dr. Onorato, poiché la responsabilità sociale d’impresa accresce proporzionalmente alle dimensioni della medesima, ed altrettanto proporzionalmente si ripercuote sulla collettività. Moby è una grande azienda, che svolge un servizio basilare per le comunità insulari, ed in quanto tale, è pesantemente investita di responsabilità nel proprio agire ed interagire.

E lo sarà in maniera ancor più rilevante d’ora in poi, dopo la seppur provvisoria aggiudicazione di Toremar. Perciò auspichiamo vivamente una partecipazione attiva della famiglia Onorato in seno alla vita economica e sociale dell’Isola d’Elba, in un’ottica di consolidamento dei processi di crescita del territorio.
A tal riguardo, e a tutela degli interessi socio-economici della comunità residente, appare doveroso sottolineare come nel bando di gara la regione abbia saputo recepire le istanze delle associazioni di categoria e dei nostri amministratori locali, affinché venissero inserite una serie di prescrizioni, sia in materia tariffaria che di servizio.
Il rispetto di dette clausole -così come confermato dalla regione- sarà sottoposto a costante monitoraggio da parte di un Osservatorio, partecipato dalle rappresentanze territoriali e dagli enti di riferimento, affinché il collegamento tra le isole dell’Arcipelago e la terra ferma avvenga secondo corrette modalità.
Si apre quindi un’era nuova nel nostro scenario locale, con la dismissione della compagnia di navigazione pubblica ed i collegamenti marittimi interamente nelle mani del privato. Nella fattispecie, salvo ulteriori e diversi sviluppi, nelle mani dello stesso privato che già possiede l’altra grande compagnia, venendo di fatto a profilarsi una situazione prossima al monopolio.

Siamo certi che di ciò sapranno farsene carico l’Autorità Portuale, la Regione, l’anti-trust e gli organismi pubblici di controllo, non solo affidandosi al rispetto di quanto contenuto nel bando di privatizzazione - e successivamente nel contratto - ma anche ridistribuendo gli slot fra più operatori, come previsto a livello normativo, per assicurare la giusta concorrenza.
Da parte della nostra associazione, con l’impressione che ciò possa rappresentare sentimento comune e diffuso, esprimiamo il desiderio che ci si avvii verso una rinnovata e matura fase di gestione dei collegamenti marittimi, nell’interesse generale. Auspichiamo inoltre, che l’armatore Onorato si possa sentire sempre più vicino al territorio, agendo in sinergia con l’imprenditoria locale per il raggiungimento di obiettivi comuni.
 

Ultimo aggiornamento (Domenica 08 Maggio 2011 22:47)

 
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STIAMO LAVORANDO A ELBA EUROPA 2011
MERCATO INTERNAZIONALE
DEL COMMERCIO AMBULANTE

PORTOFERRAIO
20 - 21 - 22  MAGGIO 2011

CI VEDIAMO PRESTO

Ultimo aggiornamento (Venerdì 08 Aprile 2011 17:15)

 
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L'azienda "Birra dell'Elba" di Rio Marina - nostra associata - ha ottenuto in questi giorni un significativo riconoscimento alla Fiera di Rimini per l'alta qualità del prodotto.
E' un premio del quale tutti noi possiamo essere orgogliosi, che valorizza ulteriormente la peculiarità delle produzioni tipiche del nostro territorio.

La nostra Associazione crede fermamente nello sviluppo di un'imprenditoria innovativa, basata su un'offerta di prodotti unici e irripetibili, quali l'ambiente elbano consente di realizzare.
Unitamente al fascino ed alle suggestioni dell'insularità, è importante trasmettere un messaggio del background culturale e delle tradizioni che l'Isola d'Elba rappresenta: quella dei prodotti tipici di qualità è una delle vie maestre.
Perciò abbiamo promosso la costituzione dell'Associazione "3 A.P.I." - nostra affiliata - che racchiude le migliori espressioni dei produttori elbani, con la quale stiamo cercando di realizzare una rete di vendita sui mercati internazionali di altissima qualità.
Esprimiamo ai nostri soci Valerio Tamagni e Laura Zuffi le felicitazioni più vive per l'ambito riconoscimento, augurando loro e a tutti i nostri produttori sempre maggiori successi.

http://www.tenews.it/visualizzazione/articolo.asp?IdArticolo=36229

 
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CONFCOMMERCIO CREDE NELLO
SVILUPPO ECONOMICO DI RIO MARINA

«PROMOZIONE, formazione, partecipazione: questi sono gli strumenti per una ripresa economica che vogliamo con forza e che crediamo possibile con un progetto nel quale riteniamo importante il nostro ruolo». Una considerazione, quella di Marinella Cecchini, responsabile del gruppo Operatori Economici di Rio Marina, che ben sintetizza gli esiti di un incontro con la Confcommercio dell'Isola d'Elba svoltosi lunedi 31 gennaio presso il Centro polivalente del comune piaggese. Alla presenza di un nutrito pubblico di commercianti, oltre alla Cecchini c'erano Franca Rosso e Marcello Giardini, rispettivamente presidente e direttore dell'Associazione Commercio e Turismo dell'isola d'Elba, e Claudio Cecchini, consigliere di Confcommercio nonché responsabile della stessa per il Comune riomarinese.

Alla luce delle problematiche che da tempo affliggono il settore commerciale e imprenditoriale, ma con la ferma intenzione di far propri gli strumenti più idonei con i quali contrastarle, gli esercenti hanno fornito il quadro locale di una situazione economica che urge soluzioni pronte e decise. Se determinante è stata la presa di coscienza delle piccole e grandi imprese della necessità di un rilancio del settore, con la costituzione del Gruppo Operatori economici, altrettanto palese è la consapevolezza di avere bisogno di input amministrativi e burocratici sicuramente più concreti e rapidi. Anche se va dato atto di una serie di segnali positivi, che arrivano dalla realizzazione della linea low-cost di Cavo e della rincuorante ripresa del Parco Minerario, i cui bilanci si chiudono quest'anno con un significativo attivo, come fatto presente dal presidente Fabrizio Antonini. Ma la ripresa e il rilancio devono essere concepiti in un'ottica più globale, coinvolgendo in questo percorso, decisamente positivo, i singoli operatori economici. Come ha ribadito la Cecchini, «l'impegno e la forza che ci mettiamo noi da soli non bastano, ci vuole una collaborazione da parte di tutti, soprattutto da parte di chi governa il paese. Noi vogliamo lavorare con chi ci amministra». Un invito quindi, in vista delle prossime elezioni comunali, ad una proficua interazione che, sulla scia di quanto positivamente è stato fatto fino ad ora, possa contribuire allo sviluppo delle attività economiche locali. La voglia di rilanciare il territorio, puntando in primis su un'imprenditoria giovanile in pieno fermento, non manca. Come non manca la volontà di intraprendere un percorso coeso tra le forze in campo, finalizzato alla crescita di Rio Marina e a restituire al comune minerario e marinaresco la sua identità. In questo contesto determinante può essere l'azione di supporto di Confcommercio che, come ha sottolineato il direttore Giardini, in funzione del ventaglio di servizi e di corsi formativi ad acta oggi erogati, «si sta muovendo in maniera sempre più capillare ed aperta verso le esigenze dei propri associati, instaurando rapporti di collaborazione, specie a livello amministrativo, in molti casi determinanti».

«C'è bisogmo della partecipazione di tutti» ha evidenziato Claudio Cecchini, rinfrancato comunque dalla presenza di un bel numero di operatori. «Svolgere attività commerciali ed artigianali mette di fronte ad importanti sfide - ha dichiarato - per questa ragione la formazione e i corsi di aggiornamento diventano fondamentali. Invito caldamente gli imprenditori, gli artigiani ma anche i professionisti ad aggiornarsi a livello formativo, muovendosi coesi verso l'acquisizione degli strumenti, per non rimanere al palo rispetto a realtà, anche vicine a noi, che si muovono in maniera sempre più intelligente e competitiva». Confcommercio, confidando sulla volontà degli operatori riomarinesi a concretizzare un percorso di questo tipo attraverso un preciso calendario di incontri, si è resa disponibile a seguire ancora più da vicino i propri associati, dal punto di vista informativo e formativo. «Quella di Rio Marina - ha precisato Franca Rosso - è una realtà dinamica ed emergente, che soprattutto punta molto sull'imprenditoria giovanile e su quella femminile. Per questo Confcommercio crede molto nel suo futuro e farà il possibile per offrire supporti e sostegno, in primis in termini di servizi al territorio, ma anche per far fronte alle esigenze degli operatori locali. Dobbiamo far sentire in maniera se possibile ancora più decisa la nostra voce in ambito amministrativo, e considerando l'imminenza delle elezioni comunali, la fase programmatica che possiamo avviare può diventare determinante per le nostre istanze». Tra le priorità, ha puntualizzato la Rosso, c'è senza dubbio quella di investire sulla portualità, vera chiave di volta per il rilancio della realtà elbana nel suo complesso. E, al contempo, promuovere il territorio attraverso una presenza sempre più capillare delle produzioni locali in ambito nazionale ed internazionale, dal momento che le richieste dei mercati non mancano. «Abbiamo sull'isola dei prodotti forti e unici - ha concluso il presidente di Confcommercio - e c'è bisogno di creatività, di idee nuove per promuoverli, per farli conoscere all'esterno».

Le proposte di Confcommercio sono state recepite in maniera più che favorevole dagli operatori economici ed artigianali riomarinesi, che hanno ritenuto fondamentale la presenza di un'associazione in grado di ammortizzare e fungere da collante tra una realtà commerciale sempre più assetata di risposte serie e veloci e una macchina burocratica e amministrativa più lenta. Tra le esigenze più impellenti, il potenziamento e l'ottimizzazione dell'offerta dei servizi. Una conditio sine qua non di carattere strutturale, che prescinde quindi dalle dinamiche commerciali ed imprenditoriali vere e proprie. A Rio Marina, hanno ricordato i commercianti, manca una stazione di servizio per i carburanti, non esistono punti di appoggio portuali né specchi acquei funzionali alla fruizione delle barche. Sono priorità di un territorio che chiede fortemente di riacquisire una propria identità e di ripareggiarsi con le altre località elbane. La nuova sinergia tra operatori e Confcommercio sembra rappresentare la strada giusta. Tutto sta nella voglia di partire, di crederci e di investire idee ed energie per uno scopo comune ed imprescindibile, per il bene dell'economia e di un paese che oggi, dimenticando campanilismi ed individualismi, vuole sentirsi comunità.
(l.m.)

 
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