Home I nostri comunicati
C.I.F. Comitato Imprenditoria Femminile

                      

 INCONTRO SUL TEMA DEL CREDITO
 
Giovedì, 18 marzo 2010 - alle ore 10.30 -
Presso Sala della Provincia a Portoferraio
 
Facendo seguito alla seduta aperta del Comitato Imprenditoria Femminile della C.C.I.A.A. di Livorno - tenutasi all’Elba nel mese di novembre scorso - in accoglimento alle richieste emerse, è stato organizzato un incontro sul tema del credito alle imprese.
L’iniziativa è organizzata dal C.I.F. in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Portoferraio.
Parteciperà Fidi Toscana, rappresentata dal Dr. Gianluca Sbrana - Responsabile del “Servizio Commerciale Area Toscana Ovest”, che interverrà su “Misure di Ingegneria Finanziaria” esponendo le principali opportunità finanziarie di livello regionale a cui le imprese possono ricorrere.
Per la Camera di Commercio di Livorno, sarà presente la Dr.ssa Marta Mancusi - Responsabile P.O.  “Servizi Promozione Economica, Ispettivi e di Vigilanza”- la quale relazionerà sui contributi camerali alle imprese.
Data l’importanza dell’argomento, contiamo su una nutrita partecipazione.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 19 Marzo 2010 21:48)

 
3 A.P.I. Associazione Produttori Isolani

Articolo in preparazione

 

Ultimo aggiornamento (Venerdì 12 Marzo 2010 05:00)

 
3 A.P.I. Associazione Produttori Isolani

3 Api: verso la valorizzazione delle tipicità

SI CHIAMA “3 Api”. L'acronimo sta per “Associazione dei Produttori Isolani”. La sua peculiarità, da statuto, è promuovere le produzioni tipiche del territorio dell'Arcipelago Toscano, esaltandone la tipicità e la qualità. L'intuizione vincente di Confcommercio dell'Isola d'Elba, sempre propositiva nella volontà di lanciare e sostenere politiche di cooperazione e valorizzazione del “prodotto Arcipelago”, trova oggi la sua esplicazione nella nascita di un organismo eterogeneo e dinamico. Un sodalizio che ha già colto l'adesione di molte realtà produttive locali ed il cui scopo non è certo quello di entrare nel merito di aspetti di natura tecnico-professionale, al quale sono già preposte le rispettive associazioni di categoria. E’ piuttosto la sentita esigenza di creare un coordinamento tra i produttori appartenenti a tutti i settori - agroalimentare, eno-gastronomico, artigianale, scientifico, artistico e dell’ingegno - per poter promuovere un’immagine compatta del territorio, ricco non solo di emergenze architettoniche e bellezze naturalistiche, ma anche di idee e prodotti tipici. Tutti coesi, per rilanciare e potenziare un marchio Elba ed Arcipelago attraverso azioni di visibilità e promozione rispondenti ai più innovativi sistemi di valorizzazione economica, turistica e culturale insieme, in stretta collaborazione con APT, Elbafly, Parco Nazionale, Comuni ed enti locali, nonché altre organizzazioni del territorio.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 12 Marzo 2010 10:30)

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Elettrodotto Terna

CLAMOROSO ANNUNCIO DI CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI E ALBERGATORI: "CHIEDIAMO AGLI ASSOCIATI 2 ORE DI CHIUSURA NEL GIORNO DEL CORTEO PER EVIDENZIARE TUTTO IL NOSTRO DISSENSO PER IL PROGETTO DI TERNA"
Stavolta si fa sul serio: dopo la manifestazione, la serrata. L'ultima iniziativa di protesta contro i tralicci dell'elettrodotto Terna la annunciano le categorie economiche: Confcommercio, Confesercenti e associazione Albergatori: "Il 9 Febbraio - dicono i responsabili delle associazioni, Franca Rosso per Confcommercio, Marcello Bargellini e Mauro Quercioli per Confesercenti e Massimo De Ferrari per gli Albergatori - serrata di protesta al progetto Terna. Abbiamo poco tempo, ma crediamo possa ancora essere sufficiente per evidenziare le ragioni che ci spingono a questo dissenso, non possiamo veder mettere in opera il progetto di Terna che è stato fortemente criticato sin da quando è diventato di dominio pubblico; l’elettrodotto va contro ogni principio di buon senso, di rispetto dell’ambiente, della salute dei suoi abitanti e rappresenta una ferita insanabile al territorio".

"Le categorie economiche - aggiungono - rimarcano con forza che il futuro della nostra isola deve essere tutelato, rispettato e condiviso, per questo esprimiamo il nostro dissenso al proseguimento dell’opera. Martedì 9 febbraio, in concomitanza con la manifestazione indetta contro il progetto di Terna, chiediamo a tutti gli esercenti di fare due ore di chiusura delle attività dalle
10 alle 12 per evidenziare tutto il nostro dissenso".

 

Ultimo aggiornamento (Lunedì 15 Febbraio 2010 22:30)

 
Trasporti Marittimi

La vicenda della privatizzazione di Toremar ha vissuto in questa fine anno alcuni passaggi fondamentali nei quali sono state scritte le future garanzie per i cittadini e gli operatori turistici di questa isola.
Il celere iter è passato quasi sotto silenzio, come tutti gli aspetti positivi che non fanno eco e che, quando finalmente arrivano, sembrano scontati.
In realtà dietro un risultato come questo – specie in un momento attuale in cui è quanto mai difficile trovare la concretezza per affrontare i problemi – c'è un lavoro intenso di rappresentanza delle esigenze e di confronto con gli organi tecnici interessati che, in questo caso le associazioni, hanno compiuto nella consapevolezza che fosse assolutamente necessario cambiare marcia.
Nella delibera sulle linee guida del futuro bando di gara, da approfondire nei prossimi incontri, c'è la risposta ad un passo di crescita che questo territorio ha saputo compiere con l'apporto di tutte le associazioni.

Non dobbiamo correre il rischio che la discussione sui trasporti perda questo tenore e scivoli di nuovo in una bagarre, che non ci deve riguardare, perché le soluzioni che aspettiamo passano dalla volontà di una compagnia di assumere un ruolo in questo territorio, prendendo i vantaggi economici ma anche le responsabilità per i servizi di continuità territoriale e per il personale di Toremar; come dire, divenendo l'interlocutore di tutti per stare al tavolo delle nuove strategie turistiche di quest'Isola, con la disponibilità e la voglia di spendere qualcosa per il nostro futuro.
In questo le attuali procedure sugli accosti non possono essere disconosciute, non tanto e non solo per una coerenza del lavoro dell'Autorità competente, alla quale deve essere comunque riconosciuto fino ad oggi, ma perché siamo convinti che siano la cornice che permetterà di scrivere le regole di una gara, quella che assegnerà Toremar, la cui posta in gioco è troppo alta per permettere a chiunque di metterla a rischio.
Vogliamo proseguire il percorso avviato e chiederemo un nuovo incontro con tutte le altre Associazioni per capire i prossimi passi, compreso quello di valutare l'opportunità di avviare un confronto comune con chi si candiderà ufficialmente ad acquisire Toremar, con le manifestazioni di interesse richieste dalla Regione.

 

Ultimo aggiornamento (Martedì 16 Febbraio 2010 20:36)

 
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