Trasporti Marittimi

GARANZIE DA INSERIRE NEL BANDO DI “PRIVATIZZAZIONE TO.RE.MAR.”

CONSIDERAZIONI
 
La procedura è ormai nella disponibilità della Regione Toscana, previo accordo con il Governo, già fornito peraltro con lettera.
 
Occorre quindi cercare di ottenere il massimo delle garanzie nel bando, predisponendo una piattaforma di esigenze condivise da Comuni ed Associazioni.
  
E' fondamentale costituire un “tavolo permanente per la continuità territoriale”, che dovrà rappresentare uno strumento o una forma di Authority di controllo e monitoraggio, affinché le clausole poste nel bando vengano sistematicamente rispettate.
 
 Le garanzie da inserire potrebbero essere sostanzialmente le seguenti, da valutare o come obblighi o come criteri di valutazione: 
 
  1. Il rispetto di standard qualitativi minimi dei servizi, a partire da un adeguato livello di base.
  2. Il rinnovamento della flotta con risorse del privato, considerando che quelle pubbliche potrebbero non esserci, o quantomeno si prestano a dubbi di legittimità, ed una garanzia di idoneità tecnica, capacità di garantire la continuità del servizio e sostituibilità in caso di avaria.
  3. Il miglioramento, in fase di gara, di copertura delle fasce orarie in perdita e di quelle a rilevanza sociale, quali le corse serali e notturne, impiegando a tal fine l'eventuale risparmio del contributo.
  4. L'ottimizzazione degli orari delle corse con il trasporto pubblico su rotaia e su gomma, assicurando la continuità dei collegamenti terra-mare.
  5. L'applicazione di tariffe che si attengano ai seguenti principi:
competitività = rispetto ai parametri congrui con il costo di altre tratte tirreniche, ancorando il prezzo del biglietto alla lunghezza della tratta;
 
equità = distinzione in tre categorie: tariffe ridotte per residenti, intermedie per pendolari e proprietari seconda casa, normali per turisti e altri
 
chiarezza = prezzi fissi ed esposti in ogni periodo dell'anno, evitando eccessivadiscrezionalità” o l'equivoco di “offerte civetta”, oltre alla revisione di eventuali addizionali sul biglietto, ormai superate.
  1. Il mantenimento dei livelli occupazionali, valorizzando le risorse in un'ottica di sviluppo dei servizi, delle tratte e del numero dei passeggeri trasportati che, con prezzi competitivi, potrebbero subire un netto incremento.
  2. Il divieto di compensazione, da parte della Società aggiudicataria, dei costi di gestione del servizio oggetto del bando, con i costi gestionali di altre tratte.
  3. La preferenza, a livello di punteggio, per chi si insedierà una base operativa ed amministrativa permanente sul territorio dell'Isola d'Elba.
  4. La tutela delle condizioni inserite nel bando di gara ad opera dell'Authority di cui sopra, prevedendo anche un sistema sanzionatorio e/o revocatorio in caso di mancata osservanza.

Ultimo aggiornamento (Martedì 16 Febbraio 2010 20:26)