Home

REPORT DEI RISTORATORI DI CONFCOMMERCIO ELBA E CONFESERCENTI

L'emergenza Covid19 ha da subito mobilitato le Associazioni di Categoria elbane che - sotto il coordinamento della GAT Gestione Associata del Turismo - hanno aperto da oltre un mese un Tavolo permanente con le Amministrazioni Comunali e con tutti gli Enti ed Istituzioni di riferimento, in un confronto serrato e continuo.

L'obiettivo è quello di siglare un Protocollo d'Intesa tra tutti  i soggetti organizzati e rappresentativi dell'economia elbana, al fine di elaborare delle misure che possano supportare le nostre imprese nella Fase 2 e fino a quando non si saranno ripristinate situazioni di normalità.

In particolare, il settore turistico che è quello nettamente caratterizzante la nostra isola, si trova a dover affrontare difficoltà enormi e contingenti, con la stagione che negli anni passati era già ormai avviata da un po'.

Sono stati allestiti dei tavoli tematici, partecipati dai soci designati da ciascuna associazione di categoria, che hanno affrontato il nuovo scenario che ogni settore si troverà a dover gestire.

Dal tavolo dei Ristoratori - allestito insieme da Confcommercio Elba e Confesercenti - è uscito il documento che inviamo in allegato.

A breve usciranno anche i documenti degli altri settori operativi nell'ambito turistico: stabilimenti balneari, pubblici esercizi, ecc.

 

Tutti i Report costituiranno parte integrante del "Progetto Isola d'Elba - Emergenza Covid19" che le rappresentanze territoriali intendono redigere e sottoporre nelle sedi opportune, affinché venga avviato un Piano sperimentale e pilota di operatività per la stagione turistica 2020. Le caratteristiche insulari e il basso numero di contagi registrati all'Elba, consentirebbero infatti un maggiore controllo a monte sui turisti in arrivo ed il mantenimento dello stato di salute sul territorio, in osservanza di tutte le norme igienico sanitarie che verranno poste in essere dalle attività produttive, di concerto con l'ASL.

RISTORATORI
tavolo di lavoro

Dagli incontri virtuali, ai quali hanno preso parte diversi professionisti del settore, titolari o gestori  di svariate realtà ristorative elbane, sono emerse forti preoccupazioni di ripresa aziendale conseguenti alla situazione economica attuale, fortemente compromessa da un aggravio dell’indebitamento che difficilmente può trovare risoluzione nell’ inevitabile prospettiva di diminuzione di afflusso turistico e nella certa considerazione dell’aumento dei costi necessari al rispetto delle normative.

Si ritiene pertanto che le aperture debbano inevitabilmente essere accompagnate da interventi pubblici finalizzati al sostegno aziendale.

Nel richiedere interventi agli enti preposti ci si rimette alle richieste già formulate dalle Associazioni di Categoria, aggiungendo alcune specificità proprie delle attività stagionali.

·       Sgravio contributivo, detassazione e decontribuzione degli straordinari e dei premi stagionali

·       Maggiore flessibilità nelle modalità di assunzione dei collaboratori dal momento che non vi è certezza dei numeri d’esercizio (voucher)

·       Deroga, in stagione al giorno di riposo e ampliamento degli straordinari

·       Valutazione  periodica  del  rischio  epidemico  con  norme che siano modulate in considerazione dell’aggressività e dei sistemi di cura del momento.

·       Interventi a sostegno dei canoni di locazione

Si ritiene di primaria importanza che le Amministrazioni Comunali Elbane debbano sottoscrivere un accordo con le associazioni di riferimento dando certezza d'intervento finalizzate a rendere possibile un’apertura che per lo meno in ipotesi sia economicamente sostenibile. Nel particolare  ci aspettiamo risposte su: 

·       Sospensione delle imposte e dei tributi comunali per l’anno 2020

·       Adeguata riduzione degli stessi per gli anni futuri

·       Gli accertamenti in corso per gli anni pregressi dovranno essere rateizzati a partire dal 2021 con eliminazione di ogni onere accessorio quali mora ed interessi

·       Eliminazione della burocrazia e velocizzazione di ogni procedura finalizzata alla fruizione di spazi esterni pubblici o privati da utilizzare sia per un maggior distanziamento che per offrire soluzioni esclusive quali cene sotto le stelle e/o in spiaggia

·       Si richiede un intervento delle compagnie di navigazione che con il contributo della Regione Toscana rendano possibili tariffe agevolate sugli imbarchi dal 15 settembre in poi. Questa iniziativa potrebbe essere una componente di un progetto promozionale di allungamento della stagione sostenuto dal GAT con coinvolgimento nell’applicazione di sconti da parte della categoria dei ristoranti e non solo. 

Si ritiene inoltre che per l'ottimizzazione comportamentale ogni rapporto con qualsiasi organo preposto ai controlli debba essere di tipo consulenziale/prescrittivo, prima che sanzionatorio. 

Ricevute rassicurazioni sulla futura sostenibilità aziendale gli imprenditori eserciteranno ogni azione sia in garanzia della clientela che in organizzazione di un rapporto basato sulla qualità che sappia esprimere sicurezza. 

Nel particolare si cercherà di dare concretezza alle seguenti azioni: 

·    Il personale sarà scelto il più possibile in loco ma qualora provenga da regioni diverse con necessità di alloggio sarà messo in camere prevalentemente singole o massimo 2 dotando loro di appositi mezzi di sanificazione da usare per la gestione degli spazi comuni. Saranno anche formati per l’applicazione delle regole sulla convivenza, sulla sanificazione e sulla sintomatologia da prendere in considerazione prima di raggiungere il posto di lavoro dichiarandone l’assenza in autocertificazione. La tempistica dell’inserimento nel posto di lavoro verrà valutata in funzione della regione di provenienza e di eventuali test o altre analisi sanitarie fatte.

·    Il prodotto dell’offerta turistica verrà costruito elevando il più possibile il concetto di QUALITA’ puntando su ogni elemento di valore che la caratteristica del territorio insulare possa offrire, partendo dai suoi prodotti. A tal fine saranno sviluppati studi sulla possibile presenza di prodotti di valore unico dell’agricoltura e della pesca, favorendone azioni d’incentivo alla produzione con sinergia di consumo. Potranno essere riscoperti valori di mercato legati alla produzione di prodotti di trasformazione propri della tradizione Elbana che potranno essere riconosciuti da marchio di qualità e rappresentare complemento di lavoro in bassa stagione e mercato in stagione.

·    Ogni elemento di potenziale trasmissibilità sarà trattato con le dovute precauzioni rafforzando la tranquillità del cliente cercando di non annullare tutte quelle azioni che stavano alla base di un rapporto basato su azioni concrete di comunicazione emozionali. In particolare il menù sarà proposto prevalentemente con mezzi di comunicazione virtuale accessibili con Smart-Phone utilizzando QRcode con collegamenti Wifi automatici di prossimità od invio al momento della prenotazione tramite WS. Abolendo il sistema tradizionale sfogliabile, con passaggio “da cliente a cliente” tutt’al più sostituibile con lavagne o pannelli

·      Saranno mantenuti distanziamenti di sicurezza inserendo una prassi che regoli l’afflusso della clientela ad orari ripartiti in più turni. La ricerca e l’utilizzo serale di spazi complementari esclusivi quali spiagge o aree pubbliche all’aperto, dovrà essere obiettivo non solo di valorizzazione dell’offerta turistica, ma anche di riconoscimento che “all’aperto” si possono dare maggiori garanzie.

·   Sarà gestito un rapporto di qualità anche nell’asporto, riconosciuto come mezzo valido per aiutare “commercialmente” le attività ma anche e soprattutto per non perdere un rapporto di contatto con la propria clientela.

·    Saranno comunicati ai clienti metodi e mezzi adeguati per procedere ad una auto sanificazione all’ingresso e di tutto quanto possa essere oggetto di contatto, tipo maniglie, rubinetti, bagni

·       Le condizioni di salute dei clienti saranno valutate in autocertificazione o con misuratore di temperatura

·       Il rapporto con i fornitori sarà regolato dalle disposizioni di legge

 

·       Saranno assicurati idonei processi di sanificazione di tutto quanto necessario al consumo del pasto.

 

Rimborso al 100% dei dispositivi di protezione individuale per il lavoratore

è uscito il bando di Invitalia per il rimborso del 100% delle spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di DPI (dispositivi di protezione individuale).

 

Il presente Bando, a seguito dell'emergenza sanitaria da COVID-19, è concepito al fine di sostenere le imprese nello sforzo economico dovuto alla necessità di mettere in sicurezza i processi produttivi garantendone la continuità.

 

Il rimborso è concesso, nei limiti delle risorse disponibili, nella misura del 100% delle spese ammissibili con un limite massimo di 500 € per ciascun addetto dell’impresa cui sono destinati i DPI e, comunque, per un importo complessivo non inferiore a 500 € e non superiore 150.000 € per ogni impresa.

 

I DPI di cui è concesso il rimborso devono rispettare tutti i requisiti di sicurezza di

cui alla vigente normativa. A tal fine, sono ammissibili le seguenti tipologie:

- mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
- guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
- dispositivi per protezione oculare;
- indumenti di protezione, quali tute e/o camici;
- calzari e/o sovrascarpe;
- cuffie e/o copricapi;
- dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
- detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

 

Per tutti i dettagli e per le modalità di presentazione leggete con attenzione il bando disponibile direttamente sul sito di Invitalia.

 

https://www.invitalia.it/-/media/invitalia/documenti/emergenza-coronavirus/impresa-sicura/invitalia_bando_impresa_sicura.pdf

 

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/emergenza-coronavirus

                                                                                               

https://www.italiaoggi.it/news/rimborsi-del-100-per-proteggersi-dal-covid-2443590

 

Ricordiamo che oltre a questo bando è previsto anche un credito d’imposta nella misura del 50% che oltre ai DPI copre anche le spese di sanificazione e le altre tipologie di protezione anche non a carattere individuale atte a garantire la distanza di sicurezza interpersonale come le barriere.

 

TIPOLOGIE DI SPESE AMMISSIBILI

spese di sanificazione degli ambienti di lavoro

spese di sanificazione degli strumenti di lavoro

spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale dei lavoratori

spese per l’acquisto di altri dispositivi di sicurezza dei lavoratori.

Nello specifico il DL specifica che tra i dispositivi di protezione personale rientrano i seguenti: 

mascherine chirurgiche, mascherine Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari.

Fra gli altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale rientrano i seguenti: 

barriere protettive, pannelli protettivi, detergenti mani.

AGEVOLAZIONE

 

L’agevolazione riconosciuta corrisponde ad un credito d’imposta pari al 50% delle spese ammissibili sostenute nel corso del 2020 fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario, ed è previsto un limite massimo di dotazione di 50 milioni di euro.

 

Protocollo d'Intesa con i Sindaci Elbani

Come ben sapete, a seguito dell'emergenza Covid19 noi associazioni di categoria ci siamo mossi da subito con le istituzioni per vedere di affrontare questa difficilissima e anomala stagione.

Già a fine marzo scorso abbiamo chiesto alla GAT di allestire un Tavolo permanente di Crisi per un confronto continuo con autorità ed istituzioni, a latere sono stati costituiti dei tavoli di lavoro settoriali di tutte le categorie che operano nel settore turismo + tavoli specifici ( con Consulenti Sicurezza sui Luoghi di Lavoro, per destagionalizzazione, per il Made in Elba) che hanno prodotto i relativi report, per andare a redigere un Progetto sperimentale Elba - Emergenza Covid19 da sottoporre alla Regione e al Governo.

Dai primi incontri con i Sindaci elbani abbiamo rappresentato tutte le difficoltà in cui si sarebbero trovate le nostre imprese in questa stagione turistica 2020, con costi fissi certi e con ricavi tutti da immaginare e a dir bene dimezzati.

Quindi, da oltre un mese stiamo chiedendo loro la riduzione di TARI, IMU, Tarsi, tasse sui suoli pubblici, tributi comunali sulla pubblicità e balzelli vari.

Ci è stato suggerito di preparare un Protocollo d'Intesa e lo abbiamo fatto subito: per l'esattezza l'ho scritto proprio io, nel giro di un paio di giorni (ve lo mando in allegato) e il 17 aprile scorso dopo un primo passaggio di scambio con le altre associazioni, lo abbiamo inoltrato tramite la GAT ai sindaci.

Ebbene, fino ad ora i sindaci a parole ci hanno rassicurati, dichiarandosi pronti a fare la loro parte in base alle risorse disponibili per ciascun Comune, ma nonostante i ripetuti solleciti non hanno ancora firmato questo Protocollo d'Intesa !

Stamani alle 8.00 ho chiamato il sindaco Zini, in qualità di primo cittadino del capoluogo, e gli ho dato un out out : gli ho detto che se entro due giorni non ci firmano il Protocollo, noi siamo pronti a scendere in piazza con una manifestazione di protesta.

Siccome la situazione è molto seria, e non c'è più tempo da perdere, tenetevi pronti !!!   Le nostre imprese devono ormai sapere se possono riaprire almeno a giugno, e se si possono impegnare con assunzioni di personale.

Se entro fine settimana non avremo ottenuto la sottoscrizione e l'impegno di tutti i sindaci elbani  (non alcuni sì, e altri no), anche con Confesercenti siamo d'accordo di mobilitarci.

Vi invito a leggere il Protocollo d'Intesa, tanto per giusta informazione, e dateci un gradito riscontro.

Da parte nostra vi terreno aggiornati sugli sviluppi.

Tanti cari saluti
La Presidente - Franca Rosso

Protocollo d'intesa

PROTOCOLLO D'INTESA ISOLA D’ELBA – IN SUPPORTO AL SETTORE TURISMO – EMERGENZA COVID-19
TRA GLI ENTI OPERANTI NEL TERRITORIO DELL’ISOLA D’ELBA, LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA LOCALI, CAMERA DI COMMERCIO ED ISTITUZIONI VARIE.

PREMESSO CHE :

1.     L’economia dell’Isola d’Elba è quasi esclusivamente basata sul turismo e sulle attività del relativo indotto, turismo essenzialmente declinato nell’offerta turistico balneare estiva.

2.     Il presente accordo nasce dall’esigenza di rispondere in maniera efficace e tempestiva alla crisi sviluppatasi nell’ambito del  Settore del Turismo, a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, con particolare riferimento alle attività turistico-commerciali che maggiormente risentono della stagionalità.

3.     La cosiddetta Fase 2 richiede dei protocolli operativi precisi, ai quali si dovranno attenere sia le attività ricettive e gli operatori turistici elbani, che tutta l’operazione legata all’incoming sul territorio da parte degli ospiti, che in fase di convivenza con il Coronavirus necessariamente richiederà un contingentamento e dei controlli sanitari.

4.     Per la sua stessa configurazione insulare, l’Elba meglio di altre realtà territoriali può esercitare un ferreo controllo e regolamentare i flussi turistici, in via prioritaria attraverso un presidio operativo sul porto di Piombino, ed in secondo ordine con analoghi controlli nel locale aeroporto e nei porticcioli turistici.

RICHIAMATA :

La Legge Regionale 86/2016 denominata Codice del Turismo, con la quale la Regione Toscana ha istituito gli OTD – Osservatori Turistici di Destinazione, i quali su base comunale o territoriale assumono decisioni sulla pianificazione e programmazione delle scelte, sviluppate attraverso il confronto con gli operatori del turismo e tutti gli stakeholder e soggetti legati a questo ambito.

ATTESO CHE :

a)     In data 24 agosto 2011 la Conferenza dei Sindaci dell’Elba ha ribadito la propria volontà di stipulare una Convenzione per la Gestione Associata delle funzioni in materia di Turismo - GAT-, individuando quale ente delegato capofila il Comune di Capoliveri.

b)     La GAT ha ottemperato all’obbligo di invio del Piano Strategico dell’Elba alla Regione Toscana, svolge l’incarico di fornire a Toscana Promozioni le informazioni turistiche sul prodotto, ed accoglie al proprio interno l’Osservatorio Turistico di Destinazione –OTD-

c)     In seno all’OTD, a seguito dell’emergenza Covid-19 è stato istituito un “Tavolo permanente” con l’intento di elaborare strategie e protocolli operativi per poter affrontare l’imminente stagione turistica 2020, rispondendo nel contempo ad impellenti condizioni di sicurezza sulla salute e di sostegno all’economia turistica del territorio.

 

CONSIDERATO INOLTRE CHE :

-        Gli operatori turistici subiranno danni enormi nel corso della stagione 2020, non essendo ancora chiaro quando e come potranno avviare le proprie attività che, in condizioni normali, con la trascorsa Pasqua vedevano già il loro inizio.

-        Molte attività, in questa situazione di perdurante incertezza, decideranno di rimanere chiuse per tutta la stagione, saltando quindi l’intera annualità, mentre altre potranno aprire solo ad estate inoltrata.

-        Comunque le prenotazioni da parte dei turisti, alla luce della pandemia che ha coinvolto l’intero mercato nazionale ed estero dell’Elba, stanno registraNdo un drastico calo e ulteriori contingentamenti saranno imposti dalle misure di sicurezza da adottare in epoca di Covid-19.

SI CONCORDA CHE :

·       Sotto il coordinamento della GAT – Gestione Associata del Turismo dell’Isola d’Elba

 

Gli Enti ed Aziende sotto indicati:

- Comune di Portoferraio

- Comune di Capoliveri

- Comune di Porto Azzurro

- Comune di Rio

- Comune di Campo nell’Elba

- Comune di Marciana

- Comune di Marciana Marina

- Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno

- Provincia di Livorno

- Regione Toscana

- Azienda USL Toscana Nord Ovest

- Prefettura di Livorno e vice prefettura per l’Elba

- Questura di Livorno e Commissariato PS di Portoferraio

- Capitaneria di Porto di Portoferraio

- Autorità di Sistema portuale Livorno

- Comando dei Carabinieri

- Comando Guardia di Finanza

- Ente Parco Naturale dell’Arcipelago Toscano 

E le Associazioni di categoria sotto indicate :

-        Associazione Albergatori Elbani

-        Confcommercio Elba

-        Confesercenti del Tirreno

-        CNA

-        FAITA Campeggi

-        Coldiretti

 SOTTOSCRIVONO

quanto segue:

ü      Mantenere aperto e partecipato il Tavolo permanente per tutto l’anno 2020, per un confronto continuativo tra i vari soggetti pubblici e privati interessati al turismo, per favorire lo scambio e la circolazione delle informazioni.

ü      Creazione da parte delle categorie economiche di tavoli tematici specifici per ogni settore operativo del turismo, al fine di affrontare in maniera adeguata l’attività di ogni singolo comparto. In fase di avvio sono stati approntati intanto 7 tavoli tematici, i seguenti con a fianco le associazioni che li curano:

1.      Alberghi e residence                   (Associazione Albergatori Elbani)

2.      Campeggi                                   ( FAITA Campeggiatori )

3.      Pubblici Esercizi                                      (Confcommercio + Confesercenti + CNA)

4.      Ristoranti                                                       (Confcommercio + Confesercenti )

5.      Stabilimenti Balneari                                      (              “                      “             )

6.      Destagionalizzazione                                     (              “                      “             )

7.      Prodotti Made in Elba              (Confcommercio + Confesercenti + CNA + Coldiretti)   

ü    Nel prosieguo potranno essere allestiti altri tavoli a tema, ad esempio quello per i Consulenti della Sicurezza sui posti di Lavoro, che si occuperanno di trasmettere a tutte le attività i protocolli operativi, in osservanza a quanto verrà stabilito dalla ASL. A questo tavolo potranno partecipare i Medici del lavoro ed i Laboratori di analisi accreditati dalla Regione Toscana.

ü    Eliminazione o rimodulazione delle tariffe relative ai tributi ed alle imposte comunali (TARI, IMU, Suoli pubblici e tasse pubblicità), nonché quelle inerenti le concessioni demaniali, ecc. in considerazione delle difficoltà del momento e dei mesi di blocco forzato delle attività.

ü    Elaborazione di procedure straordinarie per la concessione e l’ampliamento di suoli pubblici e aree demaniali per spiagge, parcheggi ed aree pubbliche in genere, ecc.

ü    Definizione di un protocollo operativo per i controlli sanitari ai passeggeri in arrivo sul porto di Piombino e prima dell’imbarco per l’Elba, da parte dell’Autorità di Sistema portuale di Livorno.

ü    Concertazione con l’Autorità di Sistema portuale e le Compagnie di navigazione presenti sul canale Piombino-Elba, per ridefinire gli slot, orari, modalità di imbarco e adeguati standard di sicurezza sanitaria a bordo.

ü    Concertazione con Aeroporto, Marine e gestioni Porti turistici, per attivare analoghi protocolli di sicurezza sanitaria e di controlli all’arrivo e agli sbarchi.

ü    Coinvolgimento di tutti gli Stakeholders locali previsti dall’OTD al fine di valorizzare il territorio con iniziative e manifestazioni sostenibili dal punto di vista ambientale, controllate nel distanziamento sociale ed in grado di incrementare ed allietare l’offerta turistica.

ü    Concertazione con il PNAT Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, per favorire progetti finalizzati all’allungamento della stagione e ad una consapevole fruizione del territorio tutto l’anno.

ü    Coinvolgimento di altre categorie interessate all’economia turistica dell’isola, in primis delle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori, poi degli Istituti bancari, ecc.

ü    Definizione degli aspetti comunicativi, delle campagne e degli asset da promuovere tramite Toscana Promozioni.

ü    Rivisitazione del “Modello Elba” con definizione delle linee guida per il turismo del futuro, posto che questa pandemia imporrà seriamente un netto cambio degli attuali paradigmi, puntando su identità del territorio come punto di forza, una politica fatta di scelte coerenti con identità e sostenibilità ambientale (in linea con il programma regionale di promozione della costa: “la Toscana sostenibile”) e sicurezza sanitaria. In questo contesto occorre anche considerare una fruizione del territorio spalmata su più mesi dell’anno, e quindi una minore concentrazione su luglio ed agosto.

ü    Definire le linee guida per creare un’immagine unitaria e trasparente dell’offerta turistica anche verso l’interno, posto che i cittadini elbani vivono in una realtà turistica e quindi devono porsi in maniera ospitale verso chi decide di trascorrere qui le proprie vacanze.

ü    Coordinare nel sistema turistico i proprietari di seconde case esistenti, che sull’Elba spendono ed investono, recando lavoro a ristoranti, pubblici esercizi, negozi, artigiani, ecc.

ü    Porre maggiore attenzione al settore delle locazioni turistiche, un ambito che risulta molto ricercato dalle nuove tendenze del turismo (ricerca di relazioni, autenticità, esperienze di vita del territorio) e che all’Elba costituisce un segmento molto importante (2340 piccole strutture registrate nel 2019 – ma se ne stima più del doppio), che non deve essere ostacolato bensì fatto emergere in modo completo e regolamentato.

 

Nuove ordinanze regionali in materia di contenimento e gestione dell'emergenza COVID-19 

si pubblicano le ultime ordinanze della Regione Toscana, in particolare la 48 e la 50 del 03/05/2020 che contengono  le ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 che riguardano soprattutto il comportamento da tenere nelle attività, nonché il comportamento personale raccomandato.

L’ordinanza 48 aggiorna e sostituisce quanto disposto dalla precedente ordinanza 38 che viene revocata.

 

Ordinanza 48

http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5251283&nomeFile=Ordinanza_del_Presidente_n.48_del_03-05-2020

 

Ordinanza 50

http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5251370&nomeFile=Ordinanza_del_Presidente_n.50_del_03-05-2020

 

Per una situazione sempre aggiornata delle ordinanze regionale si consiglia di annotarsi la pagina predisposta del sito della Regione Toscana:

https://www.regione.toscana.it/-/ordinanze-della-regione-toscana

 
Banner

questo sito è stato realizzato interamente in proprio utilizzando software open source   
ringraziamo il formidabile Team di sviluppo di
Joomla ...because open source matters   Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL