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INCONTRO DEGLI OTTO SINDACI ELBANI:
Un incoraggiante segnale di svolta.

Esprimiamo la più viva soddisfazione per il recente incontro dei nostri sindaci, tutti otto personalmente seduti attorno ad un tavolo comune, senza deleghe e con palese assunzione di responsabilità. In effetti, questo l’Elba si attende dai loro rappresentanti, eletti con il consenso della popolazione per dare risposte concrete ad annose e irrisolte problematiche, ma soprattutto chiamati a dare una svolta ad un sistema politico locale ormai inadeguato ai tempi correnti.

Non è più il momento di arroccarsi su rigide posizioni di partito o di campanile, ed ancor meno quello di lasciare spazio a schemi superati e logorroici. Rimane ancora vivo il brutto ricordo di una Comunità Montana a lungo mal gestita politicamente, spesso ingessata da logiche improduttive e fini a se stesse, che individuavano nella defezione il mezzo migliore per risolvere le vertenze.
Pur partendo da punti di vista diversi, come è giusto che sia in un paese dalla democrazia compiuta, è assolutamente necessario che i nostri sindaci affrontino in modo costruttivo le varie questioni che affliggono il territorio – assetti istituzionali, trasporti e collegamenti, rifiuti, sanità, ecc. – in un proficuo confronto con categorie economiche e parti sociali, al fine di trovare la giusta sintesi.
E’ finalmente l’ora di incominciare a guardare avanti in maniera compatta e matura, per fornire al territorio risposte adeguate in un periodo di difficoltà economica come quella che stiamo attraversando. Ma è soprattutto il momento di saper intravvedere le potenzialità di quest’isola, di cercare e saper cogliere nuove opportunità che consentano un rilancio di immagine ed un recupero di posizioni nel panorama turistico, oltre ad esplorare altre possibilità tali da consentire un’armoniosa crescita sociale.

Servono proposte giuste, intuizioni vincenti, strategie ad hoc e innovazione, tutte esigenze sentite attualmente un po’ ovunque, ma ancor più necessarie qui da noi, dove tutto va più a rilento e dove il divario da colmare rispetto al passato è ancora più forte che in altre realtà.
E’ l’ora di aprire una nuova fase per l’Elba, che veda i vari livelli istituzionali, politici e rappresentativi del territorio, impegnati a cooperare in un clima costruttivo e di ritrovata fiducia.
Vogliamo davvero sperare che questo incontro rappresenti l’inizio di nuovi percorsi da intraprendere insieme, ai quali il mondo imprenditoriale vorrà sicuramente dare il giusto contributo in termini di idee, di scelte e di azioni.

Ultimo aggiornamento (Martedì 02 Novembre 2010 12:18)

 

Grande successo per la cerimonia
“Maestri del Commercio”

avvenuta, domenica 24 ottobre 2010. Nella sala consiliare del Comune di Portoferraio, per l’occasione addobbata a festa, alla presenza dell’assessore alle attività produttive Carlo Rizzoli, della Presidente Provinciale 50&Più Fenacom Sig.ra Iovanna Simoncini, della Vice Presidente Loretta Raffaelli, della nostra Presidente Confcommercio Elba Franca Rosso e di tutto lo staff associativo si è svolta la consegna delle onorificenze.
I premiati sono stati selezionati in funzione della loro appartenenza al mondo associativo e della “anzianità di servizio” nei settori del Commercio Turismo e Servizi.

Questi i premiati e le loro “anzianità di servizio”:

Aquila di diamante per oltre 50 anni di attività a:

Alberto Castellani, Portoferraio, rappresentante di commercio, ancora in attività
Gian Pietro Barbadori, Portoferraio, negozio di ferramenta, ancora in attività
Piero Paolini, Portoferraio, negozio di elettrodomestici/mobili, ancora in attività
Renzo Ghelardi, Portoferraio, Albergo Casa Rosa, ancora in attività

Aquila d’oro per oltre 40 anni di attività a:

Rizieri Cenciarelli, Portoferraio, ingrosso generi alimentari, 40, ancora in attività
Ivana Vannucci, Portoferraio, ingrosso e dettaglio di carta e articoli da ufficio, 43, ancora in attività
Sinibaldi Manzo, Porto Azzurro, alimentari frutta e verdura, 46, ancora in attività
Luciano Mangini, Marina di Campo, Hotel Aquarius, 41, ancora in attività
Publio Fontana, Poggio, Ristorante da Publius, 40, ancora in attività
Giovan Battista Mazzei, Procchio, ambulante di frutta e verdura, 46, ancora in attività
Gianfranco Pierulivo, Marciana Marina, ingrosso ittico, 40, ancora in attività
Orsola Bruno, Lido di Capoliveri, Camping Europa, 41
Anna Bati, Portoferraio, negozio di piante e fiori, 46, ancora in attività
Antonio Giuseppe Peria, Marina di Campo, negozio di abbigliamento, 46, ancora in attività

Aquila d’argento per oltre 25 anni di attività a:

Antonietta Lupi, Viticcio, ristorante da Giacomino, 37, ancora in attività
Ermanna Buffagni, Lacona, negozio di ceramiche, 31, ancora in attività
Giampiero Signorini, Lido di Capoliveri, Camping Le Calanchiole, 31
Livio Pacini, Portoferraio, ferramenta, 35
Luigi Marcianesi, Cavo, Hotel Pierolli, ancora in attività, 39
Maria Fratti, Portoferraio, tabaccheria, 30
Maria Teresa Papi, Porto Azzurro, negozi di abbigliamento, 26, ancora in attività
Marta Giordani, Rio nell’Elba, guida turistica, 34, ancora in attività
Rosa Elba Murzi, Marina di Campo, Il Tinello, 26, ancora in attività
Vincenzo Passiatore, Marina di Campo, alimentari frutta e verdura, 36, ancora in attività

Alla fine della cerimonia, in un momento di grande emozione, è stata consegnata l’onorificenza alla memoria di Benito Pagnini, ritirata dalla figlia Lisa.
La figura del nostro socio Benito è stata commemorata con un minuto di silenzio, richiesto dalla nostra Presidente, dopo aver illustrato i meriti personali e la grande serietà professionale dell’imprenditore, la cui recente scomparsa ha commosso tutti i presenti.
Dopo la cerimonia tutti i partecipanti si sono ritrovati a Scaglieri presso il ristorante Da Luciano dove la giornata è proseguita con il pranzo ufficiale, durante il quale, in un momento di grande simpatia, con una sorpresa molto ben riuscita, è stata consegnata un aquila d’oro a Luciano Marinari, al quale era stata abilmente tenuta nascosta la sua designazione al ricevimento del premio.
Con questo gesto si è voluto riconoscere a Marinari, ex Presidente Confcommercio, il suo impegno nel mondo associativo ed i suoi 40 anni di attività nei settori del commercio e della ristorazione.

 

 

COMUNE UNICO
CHIARIMENTO POSIZIONE CATEGORIE ECONOMICHE

Con riferimento all'articolo apparso sulla stampa odierna, secondo il quale tutte le categorie economiche e i sindacati avrebbero sottoscritto un documento unitario a favore del Comune Unico, alle scriventi associazioni corre l'obbligo di precisare quanto segue.
Ieri pomeriggio, su convocazione del sindaco di Rio nell'Elba - Danilo Alessi - si è tenuto un primo incontro per esaminare le rispettive posizioni in merito all'ipotesi del Comune Unico e circa la possibilità di indire un referendum popolare.
I rappresentanti di Confcommercio, Associazione Albergatori Elbani e Confindustria – rispettivamente Franca Rosso, Massimo De Ferrari e Tiziano Nocentini– hanno condiviso l'esigenza di avviarsi verso una politica amministrativa unitaria a livello comprensoriale, in grado di consentire maggiore efficienza ed omogeneità nella governance territoriale dell'Isola d'Elba.

Però, pur esprimendo una personale propensione verso l'idea di un Comune Unico, da parte dei rappresentanti di categoria è stata evidenziata l'opportunità di aprire un dibattito pubblico, con relativo contraddittorio da parte di chi è favorevole e di chi non lo è, al fine di approfondire la questione, e stabilire se è proprio questa la via migliore da seguire.
Si tratta infatti di meglio comprendere tutte le dinamiche ed i risvolti, anche di carattere economico - e quindi in termini di trasferimenti di risorse da parte di Regione e Stato - cui si andrebbe incontro con la soppressione degli attuali otto comuni, fermo restando il mantenimento delle municipalità.

Essendo queste tematiche riferibili alla gestione pubblica, e provenendo le associazioni dal mondo privatistico, le scriventi hanno espresso l'opportunità che il dibattito avvenga principalmente tra amministratori comunali. E' altresì auspicabile che questi approfondimenti siano accompagnati dalla consulenza di un esperto in diritto amministrativo pubblico e suffragati dalla testimonianza di altre realtà che già abbiano affrontato tale passo.
Inoltre, dai rappresentanti delle scriventi associazioni, è stata prospettata la necessità di consultazione dei rispettivi organi interni, senza alcuna preventiva assunzione di posizioni ufficiali, considerando che un conto è appoggiare un referendum consultivo che preveda la possibilità di scelta, un altro conto è schierarsi nettamente per il sì al comune Unico.
Ciò che comunque preme sottolineare, è il fatto che le nostre associazioni non hanno sottoscritto alcun documento congiunto, salvo il foglio di semplice partecipazione all'incontro.
Tutto ciò nel rispetto di un doveroso principio di democrazia che riserverà, in caso di referendum, a ciascun socio la facoltà di scelta, sulla base delle proprie convinzioni personali.
Chiarito questo, riteniamo auspicabile proseguire sul terreno del confronto, per decidere in maniera veramente consapevole e ragionata quale futuro vogliamo per la nostra isola.

CONFCOMMERCIO ELBA          Franca Rosso
ASSOC. ALBERGATORI ELBANI   Massimo De Ferrari
CONFINDUSTRIA               Tiziano Nocentini

Ultimo aggiornamento (Venerdì 01 Ottobre 2010 20:21)

 

Sfilata contro il Caro-Traghetti

UNA MANIFESTAZIONE DA SOSTENERE

I collegamenti marittimi ed aerei rappresentano per il nostro territorio insulare un’emergenza di primo piano e, in quanto tale, la viviamo sulla nostra pelle giorno per giorno.

L’impennata tariffaria dei traghetti verificatasi in questi ultimi anni crea non solo disagio ai residenti, ma si ripercuote soprattutto sul sistema turistico, che finisce fortemente penalizzato da tale situazione, a danno delle imprese commerciali e turistiche elbane.

Su queste problematiche e sulla privatizzazione di Toremar, Confcommercio Elba è stata sempre molto presente, nel confronto con le varie istituzioni. Insieme alle altre categorie economiche sono stati promossi incontri e redatti documenti condivisi, indirizzati in primis alla regione Toscana – artefice della dismissione della compagnia pubblica.

Per quanto concerne l’elevato costo dei biglietti, fuori parametro se rapportati ad altre tratte nazionali ed internazionali, la scrivente ha ritenuto utile contattare anche il NARS- Nucleo di consulenza per la regolazione dei servizi di pubblica utilità – all’interno del C.I.P.E.

Al Coordinatore di questo organismo tecnico, che svolge funzione di supporto in materia di servizi pubblici marittimi, aerei, ferroviari, ecc. è stato posto il quesito se, tra le sue attribuzioni, rientra anche la possibilità di regolamentare le tariffe relative ai collegamenti marittimi di pubblica utilità, a seguito della soppressione del C.I.P.

Purtroppo, nonostante l’invio del quesito direttamente al sito istituzionale, non abbiamo avuto il piacere di ottenere risposta, né alla prima e.mail inviata e nemmeno alla seconda. Ma non ci arrendiamo: la posta in gioco è troppo alta !

Buona l’iniziativa indetta da Gimmi Ori, con la petizione on line “Vogliamo prezzi più bassi per i traghetti”, sottoscritta già alcuni mesi fa anche dalla nostra Presidente Franca Rosso.

Sicuramente da condividere e sostenere lo slancio di Bruno Paternò, dello stesso Ori ed amici, che stanno organizzando questa importante manifestazione contro il caro traghetti, per mercoledì 29 settembre.

Noi ci saremo sicuramente, con i nostri striscioni e con la base associativa, che invitiamo ad aderire massicciamente.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 24 Settembre 2010 17:09)

 
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