COMUNE UNICO
CHIARIMENTO POSIZIONE CATEGORIE ECONOMICHE

Con riferimento all'articolo apparso sulla stampa odierna, secondo il quale tutte le categorie economiche e i sindacati avrebbero sottoscritto un documento unitario a favore del Comune Unico, alle scriventi associazioni corre l'obbligo di precisare quanto segue.
Ieri pomeriggio, su convocazione del sindaco di Rio nell'Elba - Danilo Alessi - si è tenuto un primo incontro per esaminare le rispettive posizioni in merito all'ipotesi del Comune Unico e circa la possibilità di indire un referendum popolare.
I rappresentanti di Confcommercio, Associazione Albergatori Elbani e Confindustria – rispettivamente Franca Rosso, Massimo De Ferrari e Tiziano Nocentini– hanno condiviso l'esigenza di avviarsi verso una politica amministrativa unitaria a livello comprensoriale, in grado di consentire maggiore efficienza ed omogeneità nella governance territoriale dell'Isola d'Elba.

Però, pur esprimendo una personale propensione verso l'idea di un Comune Unico, da parte dei rappresentanti di categoria è stata evidenziata l'opportunità di aprire un dibattito pubblico, con relativo contraddittorio da parte di chi è favorevole e di chi non lo è, al fine di approfondire la questione, e stabilire se è proprio questa la via migliore da seguire.
Si tratta infatti di meglio comprendere tutte le dinamiche ed i risvolti, anche di carattere economico - e quindi in termini di trasferimenti di risorse da parte di Regione e Stato - cui si andrebbe incontro con la soppressione degli attuali otto comuni, fermo restando il mantenimento delle municipalità.

Essendo queste tematiche riferibili alla gestione pubblica, e provenendo le associazioni dal mondo privatistico, le scriventi hanno espresso l'opportunità che il dibattito avvenga principalmente tra amministratori comunali. E' altresì auspicabile che questi approfondimenti siano accompagnati dalla consulenza di un esperto in diritto amministrativo pubblico e suffragati dalla testimonianza di altre realtà che già abbiano affrontato tale passo.
Inoltre, dai rappresentanti delle scriventi associazioni, è stata prospettata la necessità di consultazione dei rispettivi organi interni, senza alcuna preventiva assunzione di posizioni ufficiali, considerando che un conto è appoggiare un referendum consultivo che preveda la possibilità di scelta, un altro conto è schierarsi nettamente per il sì al comune Unico.
Ciò che comunque preme sottolineare, è il fatto che le nostre associazioni non hanno sottoscritto alcun documento congiunto, salvo il foglio di semplice partecipazione all'incontro.
Tutto ciò nel rispetto di un doveroso principio di democrazia che riserverà, in caso di referendum, a ciascun socio la facoltà di scelta, sulla base delle proprie convinzioni personali.
Chiarito questo, riteniamo auspicabile proseguire sul terreno del confronto, per decidere in maniera veramente consapevole e ragionata quale futuro vogliamo per la nostra isola.

CONFCOMMERCIO ELBA          Franca Rosso
ASSOC. ALBERGATORI ELBANI   Massimo De Ferrari
CONFINDUSTRIA               Tiziano Nocentini

Ultimo aggiornamento (Venerdì 01 Ottobre 2010 20:21)