Obbligo di redazione del protocollo anti-contagio

ricordiamo che, come richiesto dall’ ordinanza della Regione Toscana n. 48 del 3/5/2020, a partire dal prossimo 31 maggio (inizialmente era previsto dal 18 maggio) tutte le attività che alla data del 18 aprile erano rimaste aperte dovranno essere in regola con la redazione del protocollo anticontagio, per tutte le altre è confermato un tempo di 30 giorni dal momento della riapertura.

 

La compilazione può essere effettuata con 3 possibili modalità:

1. tramite la piattaforma SUAP relativa alla propria Provincia e Comune alla quale si accede utilizzando una CNS o CIE o SPID con un certificato di firma digitale.

2. compilando, per l’attività di competenza, un apposito formulario da inviare per e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3. delegando un soggetto abilitato a farlo che può essere un commercialista, un tecnico, un professionista, un’associazione di categoria, ecc.

 

Qualora per predisporre questo documento si chieda il supporto all’ Associazione vi invitiamo a contattarci con sufficiente anticipo per email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o per telefono al n. 0565.917814.

 

Cordiali saluti

Confcommercio Isola d’Elba

 

Protocollo Anti-Contagio , riassumendo dall’ Ordinanza Regionale n.48:


i. I datori di lavoro hanno l’obbligo di redigere un protocollo di sicurezza anti-contagio che preveda l’impegno all’attuazione delle misure sopra descritte al fine di garantire la sicurezza e la tutela della salute e dei lavoratori.
ii. L’adozione del protocollo anti-contagio da parte del datore di lavoro è necessaria per lo svolgimento dell’attività; il protocollo anti-contagio dovrà essere compilato sul sito
https://servizi.toscana.it/presentazioneFormulari, a partire dal 6 maggio 2020. Per tutte le attività aperte alla data del 18 aprile 2020, per le quali non sia stato ancora trasmesso il protocollo secondo le disposizioni dell’ordinanza 38/2020, dovrà essere compilato il format on line all’indirizzo sopra riportato o inviato per email, entro la data del 31 maggio 2020; per le altre attività la compilazione del protocollo dovrà avvenire entro 30 giorni dalla riapertura. La compilazione è esclusivamente on line seguendo le istruzioni indicate nello speciale COVID-19 presente sul sito ufficiale della regione https://www.regione.toscana.it. Coloro che hanno già inviato il protocollo secondo le disposizioni dell’ordinanza 38/2020, non devono compilare il format on line, ferma restando l’applicazione dei limiti, di cui alla presente ordinanza.
iii. Le pubbliche amministrazioni non sono tenute alla compilazione on line del protocollo anticontagio.
iv. I servizi PISLL della Regione Toscana, nel periodo di emergenza sanitaria Covid-19, verificano l’adozione da parte dei datori di lavoro delle procedure di sicurezza anti-contagio, in conformità alle presenti disposizioni e agli atti richiamati in premessa.
v. Il protocollo anti-contagio dovrà essere stampato e sempre reso disponibile presso l’attività per i controlli previsti dalla legge.
vi. E’ dato mandato al settore regionale competente per la sicurezza dei luoghi di lavoro all’adozione di provvedimenti tecnici, condivisi nell’ambito del Comitato regionale di coordinamento in materia di sicurezza sul lavoro, finalizzati ad individuare procedure standardizzate di controllo da parte dei servizi PISLL del rispetto delle procedure di sicurezza anti-contagio;

 

Che cosa prevede il protocollo di sicurezza anti-contagio?

 

Genericamente come è spiegato sul sito della Regione Toscana e con valutazioni da fare caso per caso,

si parte dalle modalità per raggiungere il posto di lavoro, riepilogando le norme per il corretto uso dei mezzi pubblici (mascherina obbligatoria e guanti raccomandati) e promuovendo l'uso dei mezzi di trasporto individuali come biciclette e mezzi elettrici.

 

Anche sul posto di lavoro è obbligatorio l'uso della mascherina chirurgica. E' consigliato il mantenimento della distanza interpersonale di 1,8 metri e, dove non è possibile tenerla, l'uso di guanti, occhiali, tute, cuffie, camici e di tutti gli altri dispositivi di protezione individuale previsti dai decreti nazionali

 

I datori di lavoro dovranno attrezzarsi per misurare la temperatura corporea dei dipendenti prima del loro ingresso al lavoro e dovranno assicurare la presenza di dispenser per favorire la frequente pulizia delle mani, così come la disinfezione degli ambienti almeno una volta al giorno e ad ogni cambio di turno, garantendo il maggior ricambio d'aria possibile.

 

Nelle mense aziendali deve essere garantita la distanza di almeno un metro, ma è consigliata quella di 1,8 metri. E' necessario sanificare i tavoli dopo ogni singolo pasto. Per evitare assembramenti è consentito il consumo del pasto anche presso il proprio posto di lavoro.

 

Queste stesse disposizioni valgono anche per gli esercizi commerciali, per i quali se ne aggiungono altre. Si tratta della regolamentazione degli accessi secondo gli spazi disponibili. Se inferiori ai 40 metri quadrati è possibile accogliere un solo cliente alla volta. Per gli altri la distanza consigliata è di 1,8 metri. Quella minima è di 1 metro. Le stesse misure circa la distanza da mantenere e la sanificazione delle mani valgono anche per i mercati all'aperto.

 

Dove possibile devono essere posizionati pannelli di separazione tra gli addetti e gli utenti.

 

All'ingresso devono essere posizionati dispenser per permettere la sanificazione delle mani, che è obbligatoria. L'ingresso è consentito solo a chi indossa la mascherina che copra bocca e naso.

 

L'accesso è consentito ad una sola persona per nucleo familiare con l'eccezione dei bambini e dei non autosufficienti. I clienti devono provvedere alla pulizia preventiva dei carrelli o dei cestelli che utilizzano. 

 

Le stesse norme igieniche e quelle relative al numero delle persone ammesse valgono anche per l'accesso agli uffici pubblici e privati e agli studi dei liberi professionisti.