Dialogo aperto con Moby

Siamo sempre stati convinti che solo una strategia di trasporti coordinata con il territorio potesse essere un valore aggiunto per l'isola e la vera strada per non disperdere energie e andare tutti nella stessa direzione.
Accogliamo con favore le parole dell'amministratore delegato di Moby, che colgono il bisogno di capire e interagire con dinamiche reali e che meritano di essere conosciute e affrontate sapendo quali e quante battaglie dovremo fare con chi ha interessi economici contrari a quelli di quest'isola.

Ci aspettiamo un dialogo con le singole Compagnie di Navigazione che, sulla base dell'esperienza travagliata di questi anni, possa trovare soluzioni per uscire dalla crisi della nostra economia.
Ci fa piacere che la Moby si dichiari vicina al territorio e ribadiamo la volontà degli elbani di credere ancora in un progetto di rilancio vero e possibile solo se ognuno abbandonerà le reciproche diffidenze.
Per questo motivo, pur comprendendo le motivazioni addotte dal Dr. Parente circa l'aumento del biglietto passeggeri residenti e non, avvenuto in questi giorni ad opera della compagnia, siamo a richiedere un momento di riflessione e di ripensamento al riguardo.
Partendo dalla tutela di una continuità territoriale sempre più a rischio in un sistema in cui i contributi pubblici sono invece sempre minori, riuscire a evitare il ritocco alle tariffe potrebbe rappresentare una tangibile dimostrazione di attaccamento al territorio, agli elbani ed alle imprese locali che, ne siamo certi, saprebbero apprezzare il valore dell'iniziativa.
 

Ultimo aggiornamento (Venerdì 14 Gennaio 2011 16:44)