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SONO IN PARTENZA I SEGUENTI CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE:

PRESSO LA CONFCOMMERCIO DI PORTOFERRAIO SONO IN PARTENZA I SEGUENTI CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE: 

CORSO ANTINCENDIO completo

Rischio medio
mercoledì 11 ottobre 14:30-18:30
giovedì 12 ottobre 16:00

Rischio basso
mercoledì 11 ottobre 14:30-18:30

 

CORSO ANTINCENDIO aggiornamento

Rischio medio
mercoledì 11 ottobre 14:30-18:30

Rischio basso
mercoledì 11 ottobre 14:30-16:30

 

CORSO AGGIORNAMENTO RLS

17 ottobre

4 ore 9:00-13:00

8 ore 9:00-13:00/14:00-18:00

 

CORSO PRIMO SOCCORSO completo

23-24-25 ottobre 15:00-19:00

 

CORSO PRIMO SOCCORSO aggiornamento

25 ottobre 15:00-19:00

 

CORSO RLS COMPLETO

Dal 6 al 16 novembre  15-19

 

CORSO PONTEGGI completo

Dal 20 al 30 novembre(orari da definire)

 

CORSO PONTEGGI aggiornamento

28  novembre 16-20

 

CORSO RSPP rischio basso

Dall’11 al 14 dicembre  15-19

Per informazioni su tutti i corsi telefonare al 0565-914213 oppure presentarsi c/o i nostri uffici al Condominio Residence in Viale Elba 3 in prossimità del Molo Massimo.

Si ricorda che siamo a disposizione per un consulto sui vari attestati e per verificare insieme a Voi le scadenze obbligatorie.

Facebook: https://www.facebook.com/confcommercioelba/?fref=ts

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Ultimo aggiornamento (Martedì 10 Ottobre 2017 12:40)

 

 

La nostra Associazione aderisce con Fipe alla Giornata mondiale del Turismo in calendario per il 27 settembre prossimo. Fipe che rappresenta il settore della gastronomia, del tempo libero e del turismo parteciperà a questa giornata speciale indetta dall’Organizzazione mondiale del Turismo (Unwto). L’Associazione e Fipe credono nell’importanza della gastronomia come strumento di conoscenza delle varie culture e tradizioni nel mondo. Parafrasando il messaggio di Taleb Rifai, segretario generale dell’Organizzazione mondiale del Turismo (UNWTO), secondo il quale il turismo è lo strumento per mettere in contatto le culture del mondo e costruire un mondo di pace, per Fipe la gastronomia permette ai popoli di conoscersi meglio, di comprendersi, di abbattere le barriere spazio-temporali e svelare il loro passato, presente e futuro. Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sul sito www.fipe.it

 

link correlati

sito ufficiale dell'Organizzazione Mondiale del Turismo

sito ufficiale della Giornata Mondiale del Turismo

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 14 Settembre 2011 11:52)

 

Roma, 19 marzo 2010

BAR A LUCI ROSSE? BASTA OFFESE


«La prostituzione nei pubblici esercizi - bar e ristoranti - porterebbe alla volgarizzazione del settore e umilierebbe esercenti che hanno ben altri valori da promuovere, danneggiando anche il sistema eno-gastronomico, immagine ed espressione dei veri piaceri del nostro Paese». Con questa nota, Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe, la federazione che rappresenta 250mila imprese, stronca sul nascere l’idea del sottosegretario al ministero per l’Attuazione del programma di Governo, Daniela Santanchè, di individuare nei pubblici esercizi i luoghi dedicati alla prostituzione come avviene in “Spagna, dove esistono bar e ristoranti che ai piani superiori dispongono di stanze che vengono utilizzate per questo”.
«La sola idea di tramutare i pubblici esercizi in locali a luci rosse – prosegue Stoppani – offende tutta la categoria. Siamo imprenditori seri e spendiamo tutte le nostre energie per curare l’etica e la morale».

 

Roma, 19 marzo 2010

PAUSA CAFFÈ AUMENTA PRODUTTIVITÀ

«La produttività sul lavoro si migliora motivando i lavoratori sotto l'aspetto economico e professionale e non certo azzerando le pause per il caffè o per il pranzo. Anzi queste possono essere addirittura utili per recuperare e raccogliere energie migliori e nuove oltre che occasione per coltivare i valori sociali del lavoro. Tutto ciò è stato provato scientificamente da una ricerca della New York University, secondo la quale il “break” darebbe al cervello il giusto “stacco” per far riposare i circuiti cerebrali, aiutandoli a riordinare e a conservare le informazioni appena “stoccate”». È ancora il presidente Fipe, Lino Enrico Stoppani, a replicare con una nota al sottosegretario al ministero per l’Attuazione del programma di Governo, Daniela Santanchè, che si è detta contraria alla pausa caffè nelle aziende.
«I cambiamenti da promuovere non sono questi – precisa ancora Stoppani – ma altri, che toccano anche alla Politica, intervenendo per esempio sulla burocrazia, sulle infrastrutture, sulla semplificazione: argomenti che interessano veramente imprese e lavoratori».

 

Cernobbio, 13 marzo 2010

 RISTORAZIONE DI QUALITÀ NON VUOLE SUICIDARSI

«Non vogliamo che anche ristoratori disperati arrivino a compiere gesti estremi come è avvenuto, purtroppo, a molti imprenditori del Nord-Est». È quanto afferma il presidente Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe, la federazione dei pubblici esercizi che rappresenta oltre 200mila imprese e una forza lavoro di un milione di persone.
La crisi economica e finanziaria che ha colpito anche il nostro Paese ha terribilmente pesato sul livello dei consumi e non ha risparmiato il variegato mondo della ristorazione italiana con perdite rilevanti di volumi d’affari e con la fuoriuscita traumatica di molte imprese da tempo sul mercato.
Il modello di piccola impresa che ha caratterizzato il Nord-Est italiano adesso non riesce a reggere il peso della crisi, tanto da portare ben tredici imprenditori al suicidio. Ma le piccole e medie imprese non sono solo nell’industria. Anche la ristorazione è formata da modelli prevalentemente di pochi dipendenti.
«L’idea che la crisi sia passeggera – prosegue Stoppani – e che una volta ristabilito l’ordine finanziario mondiale tutto torni come prima è sbagliata. Alcuni ristoranti famosi hanno già chiuso i battenti, altri si stanno avviando a fare altrettanto e l’intero settore sta gradualmente perdendo identità, facendo venir meno quello stile italiano al ristorante che tutti ci invidiano».
La ristorazione di qualità ha gli anticorpi necessari per reagire alle situazioni più difficili, ma vanno stimolati da tutti coloro che hanno a cuore il settore, cioè la politica, le istituzioni e soprattutto la filiera.
Su questo argomento è stato organizzato alla Fiera di Bergamo, martedì 16, un momento di confronto per superare quella situazione soggettiva di disagio chiamata “sindrome da fallimento” così diffusa durante i periodi di crisi e per credere, quindi, in un nuovo sviluppo.
 

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 17 Marzo 2010 17:29)

 
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