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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 13 Maggio 2020 17:26)

 

Obbligo di redazione del protocollo anti-contagio

ricordiamo che, come richiesto dall’ ordinanza della Regione Toscana n. 48 del 3/5/2020, a partire dal prossimo 31 maggio (inizialmente era previsto dal 18 maggio) tutte le attività che alla data del 18 aprile erano rimaste aperte dovranno essere in regola con la redazione del protocollo anticontagio, per tutte le altre è confermato un tempo di 30 giorni dal momento della riapertura.

 

La compilazione può essere effettuata con 3 possibili modalità:

1. tramite la piattaforma SUAP relativa alla propria Provincia e Comune alla quale si accede utilizzando una CNS o CIE o SPID con un certificato di firma digitale.

2. compilando, per l’attività di competenza, un apposito formulario da inviare per e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3. delegando un soggetto abilitato a farlo che può essere un commercialista, un tecnico, un professionista, un’associazione di categoria, ecc.

 

Qualora per predisporre questo documento si chieda il supporto all’ Associazione vi invitiamo a contattarci con sufficiente anticipo per email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o per telefono al n. 0565.917814.

 

Cordiali saluti

Confcommercio Isola d’Elba

 

Protocollo Anti-Contagio , riassumendo dall’ Ordinanza Regionale n.48:


i. I datori di lavoro hanno l’obbligo di redigere un protocollo di sicurezza anti-contagio che preveda l’impegno all’attuazione delle misure sopra descritte al fine di garantire la sicurezza e la tutela della salute e dei lavoratori.
ii. L’adozione del protocollo anti-contagio da parte del datore di lavoro è necessaria per lo svolgimento dell’attività; il protocollo anti-contagio dovrà essere compilato sul sito
https://servizi.toscana.it/presentazioneFormulari, a partire dal 6 maggio 2020. Per tutte le attività aperte alla data del 18 aprile 2020, per le quali non sia stato ancora trasmesso il protocollo secondo le disposizioni dell’ordinanza 38/2020, dovrà essere compilato il format on line all’indirizzo sopra riportato o inviato per email, entro la data del 31 maggio 2020; per le altre attività la compilazione del protocollo dovrà avvenire entro 30 giorni dalla riapertura. La compilazione è esclusivamente on line seguendo le istruzioni indicate nello speciale COVID-19 presente sul sito ufficiale della regione https://www.regione.toscana.it. Coloro che hanno già inviato il protocollo secondo le disposizioni dell’ordinanza 38/2020, non devono compilare il format on line, ferma restando l’applicazione dei limiti, di cui alla presente ordinanza.
iii. Le pubbliche amministrazioni non sono tenute alla compilazione on line del protocollo anticontagio.
iv. I servizi PISLL della Regione Toscana, nel periodo di emergenza sanitaria Covid-19, verificano l’adozione da parte dei datori di lavoro delle procedure di sicurezza anti-contagio, in conformità alle presenti disposizioni e agli atti richiamati in premessa.
v. Il protocollo anti-contagio dovrà essere stampato e sempre reso disponibile presso l’attività per i controlli previsti dalla legge.
vi. E’ dato mandato al settore regionale competente per la sicurezza dei luoghi di lavoro all’adozione di provvedimenti tecnici, condivisi nell’ambito del Comitato regionale di coordinamento in materia di sicurezza sul lavoro, finalizzati ad individuare procedure standardizzate di controllo da parte dei servizi PISLL del rispetto delle procedure di sicurezza anti-contagio;

 

Che cosa prevede il protocollo di sicurezza anti-contagio?

 

Genericamente come è spiegato sul sito della Regione Toscana e con valutazioni da fare caso per caso,

si parte dalle modalità per raggiungere il posto di lavoro, riepilogando le norme per il corretto uso dei mezzi pubblici (mascherina obbligatoria e guanti raccomandati) e promuovendo l'uso dei mezzi di trasporto individuali come biciclette e mezzi elettrici.

 

Anche sul posto di lavoro è obbligatorio l'uso della mascherina chirurgica. E' consigliato il mantenimento della distanza interpersonale di 1,8 metri e, dove non è possibile tenerla, l'uso di guanti, occhiali, tute, cuffie, camici e di tutti gli altri dispositivi di protezione individuale previsti dai decreti nazionali

 

I datori di lavoro dovranno attrezzarsi per misurare la temperatura corporea dei dipendenti prima del loro ingresso al lavoro e dovranno assicurare la presenza di dispenser per favorire la frequente pulizia delle mani, così come la disinfezione degli ambienti almeno una volta al giorno e ad ogni cambio di turno, garantendo il maggior ricambio d'aria possibile.

 

Nelle mense aziendali deve essere garantita la distanza di almeno un metro, ma è consigliata quella di 1,8 metri. E' necessario sanificare i tavoli dopo ogni singolo pasto. Per evitare assembramenti è consentito il consumo del pasto anche presso il proprio posto di lavoro.

 

Queste stesse disposizioni valgono anche per gli esercizi commerciali, per i quali se ne aggiungono altre. Si tratta della regolamentazione degli accessi secondo gli spazi disponibili. Se inferiori ai 40 metri quadrati è possibile accogliere un solo cliente alla volta. Per gli altri la distanza consigliata è di 1,8 metri. Quella minima è di 1 metro. Le stesse misure circa la distanza da mantenere e la sanificazione delle mani valgono anche per i mercati all'aperto.

 

Dove possibile devono essere posizionati pannelli di separazione tra gli addetti e gli utenti.

 

All'ingresso devono essere posizionati dispenser per permettere la sanificazione delle mani, che è obbligatoria. L'ingresso è consentito solo a chi indossa la mascherina che copra bocca e naso.

 

L'accesso è consentito ad una sola persona per nucleo familiare con l'eccezione dei bambini e dei non autosufficienti. I clienti devono provvedere alla pulizia preventiva dei carrelli o dei cestelli che utilizzano. 

 

Le stesse norme igieniche e quelle relative al numero delle persone ammesse valgono anche per l'accesso agli uffici pubblici e privati e agli studi dei liberi professionisti.

 

 

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 13 Maggio 2020 17:27)

 

Protocollo d'Intesa con i Sindaci Elbani

Come ben sapete, a seguito dell'emergenza Covid19 noi associazioni di categoria ci siamo mossi da subito con le istituzioni per vedere di affrontare questa difficilissima e anomala stagione.

Già a fine marzo scorso abbiamo chiesto alla GAT di allestire un Tavolo permanente di Crisi per un confronto continuo con autorità ed istituzioni, a latere sono stati costituiti dei tavoli di lavoro settoriali di tutte le categorie che operano nel settore turismo + tavoli specifici ( con Consulenti Sicurezza sui Luoghi di Lavoro, per destagionalizzazione, per il Made in Elba) che hanno prodotto i relativi report, per andare a redigere un Progetto sperimentale Elba - Emergenza Covid19 da sottoporre alla Regione e al Governo.

Dai primi incontri con i Sindaci elbani abbiamo rappresentato tutte le difficoltà in cui si sarebbero trovate le nostre imprese in questa stagione turistica 2020, con costi fissi certi e con ricavi tutti da immaginare e a dir bene dimezzati.

Quindi, da oltre un mese stiamo chiedendo loro la riduzione di TARI, IMU, Tarsi, tasse sui suoli pubblici, tributi comunali sulla pubblicità e balzelli vari.

Ci è stato suggerito di preparare un Protocollo d'Intesa e lo abbiamo fatto subito: per l'esattezza l'ho scritto proprio io, nel giro di un paio di giorni (ve lo mando in allegato) e il 17 aprile scorso dopo un primo passaggio di scambio con le altre associazioni, lo abbiamo inoltrato tramite la GAT ai sindaci.

Ebbene, fino ad ora i sindaci a parole ci hanno rassicurati, dichiarandosi pronti a fare la loro parte in base alle risorse disponibili per ciascun Comune, ma nonostante i ripetuti solleciti non hanno ancora firmato questo Protocollo d'Intesa !

Stamani alle 8.00 ho chiamato il sindaco Zini, in qualità di primo cittadino del capoluogo, e gli ho dato un out out : gli ho detto che se entro due giorni non ci firmano il Protocollo, noi siamo pronti a scendere in piazza con una manifestazione di protesta.

Siccome la situazione è molto seria, e non c'è più tempo da perdere, tenetevi pronti !!!   Le nostre imprese devono ormai sapere se possono riaprire almeno a giugno, e se si possono impegnare con assunzioni di personale.

Se entro fine settimana non avremo ottenuto la sottoscrizione e l'impegno di tutti i sindaci elbani  (non alcuni sì, e altri no), anche con Confesercenti siamo d'accordo di mobilitarci.

Vi invito a leggere il Protocollo d'Intesa, tanto per giusta informazione, e dateci un gradito riscontro.

Da parte nostra vi terreno aggiornati sugli sviluppi.

Tanti cari saluti
La Presidente - Franca Rosso

Protocollo d'intesa

PROTOCOLLO D'INTESA ISOLA D’ELBA – IN SUPPORTO AL SETTORE TURISMO – EMERGENZA COVID-19
TRA GLI ENTI OPERANTI NEL TERRITORIO DELL’ISOLA D’ELBA, LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA LOCALI, CAMERA DI COMMERCIO ED ISTITUZIONI VARIE.

PREMESSO CHE :

1.     L’economia dell’Isola d’Elba è quasi esclusivamente basata sul turismo e sulle attività del relativo indotto, turismo essenzialmente declinato nell’offerta turistico balneare estiva.

2.     Il presente accordo nasce dall’esigenza di rispondere in maniera efficace e tempestiva alla crisi sviluppatasi nell’ambito del  Settore del Turismo, a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, con particolare riferimento alle attività turistico-commerciali che maggiormente risentono della stagionalità.

3.     La cosiddetta Fase 2 richiede dei protocolli operativi precisi, ai quali si dovranno attenere sia le attività ricettive e gli operatori turistici elbani, che tutta l’operazione legata all’incoming sul territorio da parte degli ospiti, che in fase di convivenza con il Coronavirus necessariamente richiederà un contingentamento e dei controlli sanitari.

4.     Per la sua stessa configurazione insulare, l’Elba meglio di altre realtà territoriali può esercitare un ferreo controllo e regolamentare i flussi turistici, in via prioritaria attraverso un presidio operativo sul porto di Piombino, ed in secondo ordine con analoghi controlli nel locale aeroporto e nei porticcioli turistici.

RICHIAMATA :

La Legge Regionale 86/2016 denominata Codice del Turismo, con la quale la Regione Toscana ha istituito gli OTD – Osservatori Turistici di Destinazione, i quali su base comunale o territoriale assumono decisioni sulla pianificazione e programmazione delle scelte, sviluppate attraverso il confronto con gli operatori del turismo e tutti gli stakeholder e soggetti legati a questo ambito.

ATTESO CHE :

a)     In data 24 agosto 2011 la Conferenza dei Sindaci dell’Elba ha ribadito la propria volontà di stipulare una Convenzione per la Gestione Associata delle funzioni in materia di Turismo - GAT-, individuando quale ente delegato capofila il Comune di Capoliveri.

b)     La GAT ha ottemperato all’obbligo di invio del Piano Strategico dell’Elba alla Regione Toscana, svolge l’incarico di fornire a Toscana Promozioni le informazioni turistiche sul prodotto, ed accoglie al proprio interno l’Osservatorio Turistico di Destinazione –OTD-

c)     In seno all’OTD, a seguito dell’emergenza Covid-19 è stato istituito un “Tavolo permanente” con l’intento di elaborare strategie e protocolli operativi per poter affrontare l’imminente stagione turistica 2020, rispondendo nel contempo ad impellenti condizioni di sicurezza sulla salute e di sostegno all’economia turistica del territorio.

 

CONSIDERATO INOLTRE CHE :

-        Gli operatori turistici subiranno danni enormi nel corso della stagione 2020, non essendo ancora chiaro quando e come potranno avviare le proprie attività che, in condizioni normali, con la trascorsa Pasqua vedevano già il loro inizio.

-        Molte attività, in questa situazione di perdurante incertezza, decideranno di rimanere chiuse per tutta la stagione, saltando quindi l’intera annualità, mentre altre potranno aprire solo ad estate inoltrata.

-        Comunque le prenotazioni da parte dei turisti, alla luce della pandemia che ha coinvolto l’intero mercato nazionale ed estero dell’Elba, stanno registraNdo un drastico calo e ulteriori contingentamenti saranno imposti dalle misure di sicurezza da adottare in epoca di Covid-19.

SI CONCORDA CHE :

·       Sotto il coordinamento della GAT – Gestione Associata del Turismo dell’Isola d’Elba

 

Gli Enti ed Aziende sotto indicati:

- Comune di Portoferraio

- Comune di Capoliveri

- Comune di Porto Azzurro

- Comune di Rio

- Comune di Campo nell’Elba

- Comune di Marciana

- Comune di Marciana Marina

- Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno

- Provincia di Livorno

- Regione Toscana

- Azienda USL Toscana Nord Ovest

- Prefettura di Livorno e vice prefettura per l’Elba

- Questura di Livorno e Commissariato PS di Portoferraio

- Capitaneria di Porto di Portoferraio

- Autorità di Sistema portuale Livorno

- Comando dei Carabinieri

- Comando Guardia di Finanza

- Ente Parco Naturale dell’Arcipelago Toscano 

E le Associazioni di categoria sotto indicate :

-        Associazione Albergatori Elbani

-        Confcommercio Elba

-        Confesercenti del Tirreno

-        CNA

-        FAITA Campeggi

-        Coldiretti

 SOTTOSCRIVONO

quanto segue:

ü      Mantenere aperto e partecipato il Tavolo permanente per tutto l’anno 2020, per un confronto continuativo tra i vari soggetti pubblici e privati interessati al turismo, per favorire lo scambio e la circolazione delle informazioni.

ü      Creazione da parte delle categorie economiche di tavoli tematici specifici per ogni settore operativo del turismo, al fine di affrontare in maniera adeguata l’attività di ogni singolo comparto. In fase di avvio sono stati approntati intanto 7 tavoli tematici, i seguenti con a fianco le associazioni che li curano:

1.      Alberghi e residence                   (Associazione Albergatori Elbani)

2.      Campeggi                                   ( FAITA Campeggiatori )

3.      Pubblici Esercizi                                      (Confcommercio + Confesercenti + CNA)

4.      Ristoranti                                                       (Confcommercio + Confesercenti )

5.      Stabilimenti Balneari                                      (              “                      “             )

6.      Destagionalizzazione                                     (              “                      “             )

7.      Prodotti Made in Elba              (Confcommercio + Confesercenti + CNA + Coldiretti)   

ü    Nel prosieguo potranno essere allestiti altri tavoli a tema, ad esempio quello per i Consulenti della Sicurezza sui posti di Lavoro, che si occuperanno di trasmettere a tutte le attività i protocolli operativi, in osservanza a quanto verrà stabilito dalla ASL. A questo tavolo potranno partecipare i Medici del lavoro ed i Laboratori di analisi accreditati dalla Regione Toscana.

ü    Eliminazione o rimodulazione delle tariffe relative ai tributi ed alle imposte comunali (TARI, IMU, Suoli pubblici e tasse pubblicità), nonché quelle inerenti le concessioni demaniali, ecc. in considerazione delle difficoltà del momento e dei mesi di blocco forzato delle attività.

ü    Elaborazione di procedure straordinarie per la concessione e l’ampliamento di suoli pubblici e aree demaniali per spiagge, parcheggi ed aree pubbliche in genere, ecc.

ü    Definizione di un protocollo operativo per i controlli sanitari ai passeggeri in arrivo sul porto di Piombino e prima dell’imbarco per l’Elba, da parte dell’Autorità di Sistema portuale di Livorno.

ü    Concertazione con l’Autorità di Sistema portuale e le Compagnie di navigazione presenti sul canale Piombino-Elba, per ridefinire gli slot, orari, modalità di imbarco e adeguati standard di sicurezza sanitaria a bordo.

ü    Concertazione con Aeroporto, Marine e gestioni Porti turistici, per attivare analoghi protocolli di sicurezza sanitaria e di controlli all’arrivo e agli sbarchi.

ü    Coinvolgimento di tutti gli Stakeholders locali previsti dall’OTD al fine di valorizzare il territorio con iniziative e manifestazioni sostenibili dal punto di vista ambientale, controllate nel distanziamento sociale ed in grado di incrementare ed allietare l’offerta turistica.

ü    Concertazione con il PNAT Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, per favorire progetti finalizzati all’allungamento della stagione e ad una consapevole fruizione del territorio tutto l’anno.

ü    Coinvolgimento di altre categorie interessate all’economia turistica dell’isola, in primis delle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori, poi degli Istituti bancari, ecc.

ü    Definizione degli aspetti comunicativi, delle campagne e degli asset da promuovere tramite Toscana Promozioni.

ü    Rivisitazione del “Modello Elba” con definizione delle linee guida per il turismo del futuro, posto che questa pandemia imporrà seriamente un netto cambio degli attuali paradigmi, puntando su identità del territorio come punto di forza, una politica fatta di scelte coerenti con identità e sostenibilità ambientale (in linea con il programma regionale di promozione della costa: “la Toscana sostenibile”) e sicurezza sanitaria. In questo contesto occorre anche considerare una fruizione del territorio spalmata su più mesi dell’anno, e quindi una minore concentrazione su luglio ed agosto.

ü    Definire le linee guida per creare un’immagine unitaria e trasparente dell’offerta turistica anche verso l’interno, posto che i cittadini elbani vivono in una realtà turistica e quindi devono porsi in maniera ospitale verso chi decide di trascorrere qui le proprie vacanze.

ü    Coordinare nel sistema turistico i proprietari di seconde case esistenti, che sull’Elba spendono ed investono, recando lavoro a ristoranti, pubblici esercizi, negozi, artigiani, ecc.

ü    Porre maggiore attenzione al settore delle locazioni turistiche, un ambito che risulta molto ricercato dalle nuove tendenze del turismo (ricerca di relazioni, autenticità, esperienze di vita del territorio) e che all’Elba costituisce un segmento molto importante (2340 piccole strutture registrate nel 2019 – ma se ne stima più del doppio), che non deve essere ostacolato bensì fatto emergere in modo completo e regolamentato.

 

Nuove ordinanze regionali in materia di contenimento e gestione dell'emergenza COVID-19 

si pubblicano le ultime ordinanze della Regione Toscana, in particolare la 48 e la 50 del 03/05/2020 che contengono  le ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 che riguardano soprattutto il comportamento da tenere nelle attività, nonché il comportamento personale raccomandato.

L’ordinanza 48 aggiorna e sostituisce quanto disposto dalla precedente ordinanza 38 che viene revocata.

 

Ordinanza 48

http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5251283&nomeFile=Ordinanza_del_Presidente_n.48_del_03-05-2020

 

Ordinanza 50

http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5251370&nomeFile=Ordinanza_del_Presidente_n.50_del_03-05-2020

 

Per una situazione sempre aggiornata delle ordinanze regionale si consiglia di annotarsi la pagina predisposta del sito della Regione Toscana:

https://www.regione.toscana.it/-/ordinanze-della-regione-toscana

 
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