Roma, 19 marzo 2010

PAUSA CAFFÈ AUMENTA PRODUTTIVITÀ

«La produttività sul lavoro si migliora motivando i lavoratori sotto l'aspetto economico e professionale e non certo azzerando le pause per il caffè o per il pranzo. Anzi queste possono essere addirittura utili per recuperare e raccogliere energie migliori e nuove oltre che occasione per coltivare i valori sociali del lavoro. Tutto ciò è stato provato scientificamente da una ricerca della New York University, secondo la quale il “break” darebbe al cervello il giusto “stacco” per far riposare i circuiti cerebrali, aiutandoli a riordinare e a conservare le informazioni appena “stoccate”». È ancora il presidente Fipe, Lino Enrico Stoppani, a replicare con una nota al sottosegretario al ministero per l’Attuazione del programma di Governo, Daniela Santanchè, che si è detta contraria alla pausa caffè nelle aziende.
«I cambiamenti da promuovere non sono questi – precisa ancora Stoppani – ma altri, che toccano anche alla Politica, intervenendo per esempio sulla burocrazia, sulle infrastrutture, sulla semplificazione: argomenti che interessano veramente imprese e lavoratori».