TIROCINI FORMATIVI
E DI ORIENTAMENTO

UNIVERSITA' DI
PISA

Il tirocinio, ormai comunemente noto come stage, è un periodo di formazione presso un'azienda o un ente che permette di creare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell'ambito di processi formativi.
L'obiettivo è quello di aiutare il tirocinante nelle scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro.
L'iniziativa è rivolta a studenti iscritti ai Corsi di Laurea, ai Corsi di Laurea Specialistica, ai corsi post laurea e a coloro che abbiano conseguito il relativo titolo da non oltre 18 mesi,

Sono possibili diverse tipologie di tirocinio (curriculare ed extracurriculare):

  • Il tirocinio curriculare (formativo) è finalizzato al conseguimento del titolo accademico e, pertanto, costituisce parte integrante della carriera dello studente. Il tirocinio curriculare può essere obbligatorio oppure facoltativo e permette l'acquisizione di crediti formativi.
  • Il tirocinio extracurriculare (di orientamento), non essendo finalizzato al conseguimento del titolo accademico, viene svolto solo come esperienza formativa professionalizzante. 

Gli studenti (fino a 2 contemporaneamente) che fossero interessati a svolgere un tirocinio presso la nostra struttura possono contattarci, chiedendo di Mauro Cilli, per concordare un progetto ricordando che i settori più compatibili con il nostro ruolo di categoria economica, riteniamo possano essere i seguenti:
Economia e Commercio - Scienze Politiche - Comunicazione - Scienze Finanziarie - ed altri eventuali da valutare sulle proposte.

Alleghiamo la nostra Convenzione stipulata con il Rettore dell’Università di Pisa.

Segnaliamo il link al portale "Gestione tirocini" dell'Università di Pisa, un sito dove trovare le convenzioni in atto, le informazioni sulle aziende coinvolte. Un portale di servizio per gli studenti, le aziende e l'Università.

Di seguito una guida dettagliata sull'argomento predisposta dall'Università di Pisa con gli obblighi delle aziende e dei tirocinanti, con la normativa di riferimento e un elenco delle domande più frequenti sui tirocini.

Tirocini formativi e di orientamento

Normativa

Legge 24 giugno 1997, n° 196 art. 18 "Tirocini formativi e di orientamento"
D. I. 25 marzo 1998, n° 142 recante norme di attuazione dei principi e dei criteri di cui all'art.18 della legge n° 196/1997.

Introduzione

Lo "stage" o tirocinio formativo e di orientamento nella terminologia di legge è un periodo di formazione presso un'azienda che costituisce un'opportunità di conoscenza diretta del mondo del lavoro e una specifica professionalità.
L'esperienza dello "stage" costituisce un'opportunità significativa, per chi ha concluso o sta per concludere il proprio percorso di studio, in grado di favorire un contatto diretto con il mondo del lavoro e l'acquisizione degli elementi applicativi di una specifica attività professionale.
Gli "stage" sono regolamentati dal D.I. 25 marzo 1998 n.142 che rende più chiare le modalità applicative della legge 196 del 24 giugno 1997 art.18.
La normativa definisce tutti gli aspetti necessari all'attivazione di uno "stage" e la sua finalità è quella di creare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell'ambito dei processi formativi e di favorire lo stagista nelle scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro.
Scopo del progetto è quindi quello di favorire in modo efficace l' incontro professionale tra i giovani e le Imprese, le Aziende e gli Enti attraverso lo strumento dello "stage" aziendale, che permette agli uni di accedere al mondo del lavoro con una prima esperienza professionale e agli altri di formare "giovani talenti" da inserire eventualmente in forma stabile nel proprio organico.
La durata di uno "stage" per gli "studenti universitari" che hanno concluso gli studi da non più di 18 mesi è di un anno. I portatori di handicap possono frequentare fino a un massimo di 24 mesi.
Lo "stage" non è considerato rapporto di lavoro subordinato e quindi non comporta l'obbligo di retribuzione da parte dell'Azienda, Impresa o Ente, né quello previdenziale.
Spetta invece ai soggetti promotori (Università di Pisa) provvedere obbligatoriamente all'assicurazione degli stagisti contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL, mediante la speciale forma di "gestione per conto" dello Stato e da assicurazioni presso una compagnia assicuratrice per la responsabilità civile verso terzi e per gli infortuni.
Il processo di "stage" richiede l'incontro di tre soggetti: lo stagista, l'Azienda, l'Ente o l'Impresa, l'Università ; (ente promotore) che guida il processo stesso e ne garantisce il buon funzionamento.
Allo stagista dà la possibilità di svolgere tirocini formativi presso Aziende, Imprese o Enti in vari settori e attività.
Alle Aziende, Imprese o Enti interessati lo stage in oggetto fornisce una selezione dei profili professionali da esse ricercati.
L'Università mette a disposizione gli strumenti operativi per l'avvio e la gestione degli "stage", offrendo un valore aggiunto alla formazione dei propri studenti e un'assistenza agli operatori addetti agli stage stessi.
Lo "stage" viene attivato sulla base di apposite convenzioni stipulate tra Università di Pisa e Azienda, Impresa o Ente.
L'Azienda che stipula la convenzione allega un progetto formativo che definisce la durata del tirocinio, l'orario di lavoro, la posizione assicurativa, gli obbiettivi, le modalità, gli obblighi e gli impegni. Indica, altresi, il nominativo di un responsabile aziendale (tutor) e di un tutor dell'Università incaricato a monitorare il tirocinio; il responsabile aziendale alla fine del suddetto tirocinio deve redigere una relazione relativa al tirocinio svolto.
Al termine dello stage può essere rilasciata al tirocinante una dichiarazione sulle competenze acquisite, utile ad assicurare il curriculum professionale.

Come funziona uno stage
  • Cosa è lo stage?
    Lo stage o tirocinio formativo e di orientamento nella terminologia di legge è un periodo di formazione presso una Azienda, un'Impresa o un Ente che costituisce un'occasione di conoscenza diretta del mondo del lavoro oltre che acquisizione di una specifica professionalità.
  • Oggetto del rapporto?
    Oggetto del rapporto è il miglioramento della qualificazione professionale del soggetto attraverso la partecipazione all'attività ; ; svolta dall'Impresa, Azienda o Ente.
  • Anche se l'Impresa può ricavare una certa utilità dal lavoro del tirocinante, in questo particolare rapporto di tirocinio ha esclusiva rilevanza l'insegnamento impartito dall'Impresa.
  • Quali sono le leggi vigenti?
    D.I. 25 marzo 1998 n.142
  • Quale azienda può prendere un tirocinante?
    Qualsiasi Azienda, Impresa o Ente nei limiti previsti dall'art.1 del D.I. 25 marzo 1998 n.142
  • Durata del tirocinio?
    I tirocini per "studenti universitari" entro i 18 mesi dal conseguimento del titolo hanno una durata massima di un anno e per i soggetti portatori di handicap 24 mesi (art.7 D.I. 25 marzo 1998 n.142)
  • Chi è l'Ente promotore del tirocinio?
    Oltre all'Università e Istituti di istruzione superiore i tirocini formativi possono essere promossi su proposta di agenzie per l'impiego, provveditorati agli studi, istituzioni scolastiche statali e non statali.
  • Orario di lavoro?
    L'orario di lavoro viene concordato in base alle esigenze aziendali.
Vantaggi per l'azienda, impresa, ente ad accogliere uno stagista

Lo stage:

  • non costituisce un rapporto di lavoro;
  • è completamente gratuito;
  • non comporta alcun costo per l'azienda;
  • non obbliga l'Azienda all'assunzione del tirocinante, ma allo stesso tempo consente all'Azienda di conoscere la persona per un'eventuale assunzione;
  • può collocare lo stagista in base alle esigenze dell'Azienda;
  • permette lo scambio di conoscenze tra il tirocinante (ultimi studi) e l' Azienda.
Obblighi dell'azienda, impresa, ente

Per avviare un tirocinio l'Azienda, Ente deve:

  • ottenere dall'Università tutta la documentazione necessaria per attivare la convenzione;
  • stipulare convenzione con l'Università di Pisa allegando un progetto formativo che ne costituisce parte integrante;
  • rispettare e far rispettare il progetto di stage concordato in tutti gli aspetti (finalità, contenuti, tempi e modalità);
  • l'azienda che prende un tirocinante all'interno della propria struttura deve accrescere e garantire l'esperienza del tirocinante mediante la conoscenza diretta dell'organizzazione aziendale, dei processi produttivi e di una diretta conoscenza delle tecnologie in uso;
  • deve nominare un tutor aziendale come responsabile didattico-organizzativo delle attività che seguirà il tirocinante;
  • lo stesso tutor aziendale dovrà a fine stage redigere e trasmettere all'Università, per ogni tirocinante, una relazione del lavoro svolto e una valutazione sullo svolgimento del progetto e il raggiungimento degli obbiettivi, redatta in collaborazione con il tutor universitario;
  • la copertura assicurativa è a carico dell'Università e in caso di infortunio l'Azienda, l'Ente si impegna a segnalare tempestivamente all'Università (ufficio stage centrale) qualsiasi incidente possa accadere al tirocinante;
  • deve comunicare all'Università eventuale interruzione o assenza del tirocinante.
Obblighi dell'Università
  • stipulare convenzione con Azienda, Ente, Impresa;
  • nominare un tutor dell'Università di Pisa coadiuvato per gli aspetti organizzativi dall'ufficio stage dell'università;
  • la copertura antinfortunistica dei tirocinanti è assicurata, per tutto il periodo dello stage, mediante la speciale forma "gestione per conto" dello Stato (posizione INAIL n.3140) integrata da specifiche coperture assicurative per la responsabilità civile e infortuni (SAI Assicurazioni);
  • collaborare con il tutor aziendale per redigere la relazione di profitto del tirocinante.
Obblighi del tirocinante
  • il tirocinante, pur non essendo tenuto al rispetto degli orari di lavoro dei dipendenti, deve attenersi a quanto concordato con il tutor aziendale e adeguarsi al regolamento, norme e procedure in uso, ivi comprese quelle relative alla sicurezza e all'igiene del lavoro, a quelle antinfortunistiche e alle festività stabilite;
  • deve svolgere le attività previste dal progetto di tirocinio formativo e di orientamento;
  • deve mantenere l'obbligo di riservatezza circa i processi produttivi, prodotti o altre notizie relative alla sede ospitante di cui venga a conoscenza, sia durante che dopo lo svolgimento del tirocinio.

FAQ

Le domande più frequenti sui tirocini.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 18 Marzo 2016 12:12)